Le migliori auto degli anni ’90, i modelli più belli

Una classifica delle migliori auto anni ’90 che racconta i modelli più belli di auto legate a un decennio mitico del nostro recente passato. Fra auto sportive, giapponesi , da culto o da film, riscopriremo auto che erano ambitissime e che oggi rappresentano ottimi affari se acquistate usate.

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    Le migliori auto degli anni ’90, i modelli più belli

    Le migliori auto degli anni ’90 erano soprattutto sportive potenti, sulle quali cominciavano a comparire quelle dotazioni quali ABS e trazione integrale che oggi sono comuni nelle nostre auto. Molte sono diventate icone amatissime e ricercatissime fra le auto usate, alcune venivano dal Giappone, altre prendevano ispirazione dagli Stati Uniti, altre ancora prendevano a prestito soluzioni di diretta derivazione dal mondo delle corse. Ricordiamo, allora, insieme, quali erano in questa nostra classifica dei modelli più belli delle auto anni ’90.

    Opel Omega Lotus

    Era la più veloce berlina mai realizzata quando uscì nel 1990 quindi è di diritto una delle migliori del decennio. Nata per partecipare al campionato DTM e progettata in collaborazione con la Lotus, la prestigiosa Casa automobilistica inglese celebre per i suoi successi sportivi, aveva una cilindrata di 3615 cm³, un cambio a sei marce ripreso dalla Chevrolet Corvette ZR1 e una potenza di 377 CV per una velocità massima di oltre 280 km/h. Aggiungete a ciò la allora stupefacente accelerazione, che faceva scattare la Opel Omega Lotus da 0 a 100 in 5 secondi.

    Mitsubishi 3000 GT

    Una delle migliori auto degli anni ’90 era questa grintosa coupé giapponese, molto in voga in Europa grazie alle sue linee che ricordavano la Chevrolet Corvette. Grazie a un motore V6 da 3 litri sovralimentato, raggiungeva i 286 cavalli di potenza, al quale l’innovativa sapienza costruttiva giapponese seppe aggiungere trazione integrale, quattro ruote sterzanti e alettone regolabile. La Mitsubishi GTO – con questo nome, era, infatti, nota fuori in patria – raggiungeva un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 5,7 secondi e una velocità massima di 250 km/h.

    Volvo 850 T-5R

    Nulla sembra far intuire il cuore sportivo di questa svedese, non certo uno dei modelli più belli degli anni ’90, ma l’apparenza, in questo caso, inganna: sviluppata in collaborazione con Porsche e prima Volvo dotata di trazione anteriore e motore trasversale da 246 cavalli, raggiungeva i 250 km/h e andava da 0 a 100 in 6 secondi netti. Resa più attraente da ammortizzatori a taratura sportiva, spoiler posteriore e interni rifiniti, ebbe un grande successo e divenne un’icona di stile in breve tempo, come era accaduto ad altre sue illustri colleghe negli anni’80.

    BMW Z3

    Era una delle più belle e desiderate auto anni ’90 il modello che fece tradire la gloriosa Aston Martin a James Bond nel film GoldenEye. Concorrente diretta della Porsche Boxster e della Mercedes SLK fin dal suo lancio nel 1996, divenne l’oggetto del desiderio di molti amanti delle auto sportive grazie alle sue linee aggressive ma eleganti e alle sue – ricchissime per l’epoca – dotazioni di sicurezza di serie, come ABS, scocca con zone di cedimento a deformazione programmata e airbag. Molto richiesta nel mercato delle auto usate, sono rimaste indimenticabili le sue prese d’aria “a branchia di squalo”.

    Honda NSX

    Le auto giapponesi furono le migliori protagoniste degli anni ’90, dunque come non citare, fra i migliori modelli, la mitica NSX? Fu guidata perfino da Ayrton Senna e rappresentò la perfetta fusione fra facilità di guida e prestazione, grazie all’attenta progettazione che non sacrificò i cavalli per la manovrabilità. Il risultato fu un’auto potente – motore 3.000 cc, V6 e con 270 CV di potenza, capace di una velocità di punta di 270 km/h e di andare da 0 a 100 km/ in poco più di 5 secondi – ma al contempo pratica e leggera, grazie anche all’allora innovativo telaio in alluminio.

    Alfa Romeo 164 Q4

    Si tratta di un modello mitico, e dunque fra i migliori, scelto negli anni ’90 per rilanciare il glorioso marchio Alfa, allora appena rilevato da Fiat. Lanciata nel 1994, fu disegnata da Pininfarina e assunse la denominazione storica Quadrifoglio, abbreviata in Q4, che contraddistingueva il top di gamma. E proprio da top di gamma erano le sue caratteristiche: oltre a una tenuta di strada veramente notevole, si potevano apprezzare un motore 3000 cc da 231 cavalli, trazione integrale, cambio a 6 marce e allestimenti interni di lusso. La velocità massima raggiungibile era di 240 km/h con un’accelerazione da 0 a 100 in circa 7 secondi.

    Ferrari F50GT

    Una delle più belle auto degli anni ’90 fu realizzata in occasione dei cinquant’anni della prestigiosa Scuderia di Maranello e fu, appunto, un modello celebrativo come l’attuale Ferrari 812 Superfast. Di diretta derivazione dalle corse, dalle quali ereditava la ricercata aerodinamica e l’utilizzo dei materiali compositi, era una sportiva dalle prestazioni senza compromessi, pertanto pura potenza senza aiuti quali servosterzo, servofreno o ABS. Montava un propulsore V12 da 750 CV che raggiungeva i 376 km/h e portava da 0 a 100 in meno di tre secondi.