Fido: scooter elettrico minimalista

Fido: scooter elettrico minimalista
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    Fido: scooter elettrico minimalista

    Se state cercando uno scooter che sia curato esteticamente, allora questo articolo non fa per voi. Ma se siete in cerca di un veicolo bizzarro, con un design assolutamente “povero” e scevro da qualunque ricerca estetica, ma che sia amico della natura, allora Fido potrebbe rappresentare una curiosità interessante.

    Nato dalla mente di Jeb Gast che, lo ricordiamo, ha fondato la Fremont Motors a Seattle, questo nuovo scooter sembra quasi un giocattolo per bambini ma non è così. Si tratta evidentemente di un prototipo che punta decisamente più all’essenza che non all’apparenza ma quello che è importante, per ora, è proprio il suo scopo: far muovere in città ad emissioni zero.

    Un due ruote semplice da usare, con manutenzione ridotta all’osso (per questo si chiama Fido?), una estetica minimale, tutte caratteristiche che sono proprie di questo scooter completamente elettrico, equipaggiato con un motore da 7 cavalli collocato sul mozzo della ruota posteriore. La velocità massima raggiungibile è di 70 km/h che potrebbe sembrare superiore alle aspettative.

    Per quel che riguarda il dato più importante, ovvero l’autonomia, le batteria collocate nel pianale a detta del produttore, assicurano una percorrenza di 56 chilometri. Utilizzando il pacco batterie addizionale, si possono percorrere fino a 112 chilometri per singola carica, un risultato assolutamente interessante.

    Le batterie addizionali sono collocate a loro volta nello spazio sotto la sella e, di conseguenza, si possono facilmente asportare e ricaricare in qualsiasi luogo si desideri.

    Un ultimo dettaglio riguarda le ruote fissate ai mozzi tramite quattro semplici bulloni. Le ruote, oltre ad essere identiche tra loro, risultano anche intercambiabili, un po’ come avveniva nella Vespa Piaggio.

    Fido, dunque, rappresenta un importante punto di partenza per abbinare lo spostamento all’attenzione per l’ambiente. Ora si tratta di dare maggior spessore al progetto e di renderlo eventualmente operativo e più appetibile a livello commerciale.

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