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Fiat Multipla: dal 2012 parlerà Chrysler

Fiat Multipla: dal 2012 parlerà Chrysler
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    Fiat Multipla: dal 2012 parlerà Chrysler

    Grosse novità in vista per la Fiat Multipla, sicuramente uno dei modelli di automobili più discussi da anni, nel bene e nel male sul mercato dal lontano 1998: come non ricordare infatti la campagna pubblicitaria della prima serie della Multipla che diceva “Sarai bello tu?” alludendo al fatto che la linea del tutto originale e singolare della prima versione aveva diviso il pubblico tra sostenitori e tra chi la riteneva decisamente brutta.

    Fatto sta che questo modello ha comunque avuto le sue fortune anche grazie alla particolare configurazione a sei posti 3 anteriori + 3 posteriori e alla grande abitabilità interna con notevole capacità di carico, che ne hanno fatto una delle vetture preferite dalle famiglie numerose così come dai tassisti.

    Essendo ora giunta a fine vita anche la seconda serie della multipla, lanciata nel 2003 con una linea molto più convenzionale soprattutto all’anteriore che la uniformava alle altre monovolume sul mercato e che, col dispiacere di alcuni, l’aveva resa un po’ anonima.

    Ora le ultime notizie che giungono da Torino dicono che, a seguito dell’integrazione produttiva e tecnologica con Chrysler che viaggi con tempi stretti e a tappe forzate e che già ha prodotto la Fiat Freemont, la prossima versione della multipla non sarà più su piattaforma C-EVO (cioè quella usata per la Punto), ma avrà la stessa base della Dodge Journey.

    Questo compoterà l’abbandono della configurazione 3+3, per andare su due nuove versioni più convenzionali, una da 5 posti 2+3 e una da 7 posti 2+3+2, con l’ultima fila di sedili che potrà essere rimossa secondo un meccanismo a scomparsa.

    I motori invece saranno di fabbricazione Chrysler per quanto riguarda quelli a benzina da 2 e da 2,4 litri ma integrati col sistema Fiat Multiair, mentre per la versione diesel, prevedibilmente la più richiesta dal pubblico, sarà disponibile il classico multijet Fiat da 2 litri di seconda generazione in grado di erogare 160 cavalli di potenza.

    Non è chiaro invece se verrà messa in commercio anche una versione Natural Power, cioè con propulsione mista benzina / metano come nella tradizione Fiat, oppure se vi sarà il salto verso una soluzione ibrida benzina / elettrico.

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