BMW: ABS di serie sulle moto dal 2012

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    BMW: ABS di serie sulle moto dal 2012

    I dati che derivano da un recente studio portato avanti dalla BMW parlano chiaro stimando che i motociclisti alla guida di moto dotate di sistema ABS hanno il 37% in meno di possibilità di rimanere coinvolti in un incidente mortale rispetto a quelli che ne sono sprovvisti.

    Questo dato di per se è piuttosto significativo al punto tale che, dalla casa bavarese, arriva la notizia che, a partire dal 2012, l’ABS verrà adottato di serie su tutte le moto vendute in America.

    Sebbene, dunque, tale notizia non sia strettamente legata alle vicende del nostro Paese, è comunque vero che questo genere di iniziativa potrebbe essere seguita anche da altre aziende. Se si considera che in Italia, solo prendendo come riferimento il brand BMW, il numero di moto vendute che dispongono di ABS è del 70% circa, non è difficile capire come la strada possa diventare in discesa.

    D’altro canto, la sicurezza di chi viaggia su una moto, è un requisito fondamentale proprio per il tipo di veicolo. Poter contare su un impianto frenante di qualità dotato di un sistema che impedisce il bloccaggio delle ruote e il relativo sbandamento, è sicuramente qualcosa di auspicabile.

    Questi concetti vengono perfettamente espressi da Pieter de Waal, Vice Presidente di BMW Motorrad USA, che ha affermato:

    Frenare più rapidamente e in maniera più prevedibile evita che un motociclista diventi una statistica. E’ tempo per tutti noi motociclisti di sfruttare i vantaggi di ABS. I test eseguiti dagli esperti di sicurezza dimostrano costantemente che l’ABS riduce gli incidenti e salva la vita.

    A titolo di curiosità, BMW ha installato il suo primo sistema ABS su moto nel lontano 1988 quando, in questo settore, si dimostrò pioniera. E se una casa produttrice di primo livello come BMW decide di investire in questa tecnologia, questo significa con ogni probabilità che i vantaggi derivanti dal suo impiego non sono affatto trascurabili, fermo restando la costante prudenza che dovrebbe rappresentare il naturale bagaglio del motociclista.