Auto anni 70: le sportive e city car più famose [FOTO]

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    Oggi vi parliamo delle auto più belle degli anni 70, un periodo d’oro ancora nel pieno del boom economico dove molti costruttori lanciavano vetture sportive che oggi sono leggenda e oggetto di culto in tutto il mondo. In Europa le protagoniste erano soprattutto le italiane e le francesi senza dimenticare icone come la Mini (marchiata BMC/Rover o Austin) e il VW Maggiolino che sono arrivate in produzione fino a peridi recenti.

    Di italiane ce ne erano davvero tante, una di queste è l’Alfa Romeo GTAm, dove la M sta per maggiorata, si tratta della massima espressione della Giulia sviluppata a partire dal modello 1750 ma con motore 2,0 litri portato a 220 cavalli, debutta nel 1970 e l’anno seguente sarà la volta della versione potenziata a 240 cavalli su telaio della 2000 GTV.

    La Lancia Stratos debutta nel 1973, la sportiva di casa Lancia divenuta icona dei rally era disegnata da Bertone per opera del designer Marcello Gandini e possedeva una carrozzeria coupè due posti e motore di origine Ferrari 2,6 litri V6 da 192 cavalli.

    La Ghibli del Tridente originale non era berlina sportiva come quella che oggi è possibile vedere nelle concessionarie Maserati, ma era una coupè e successivamente una spyder con motore 4,9 litri otto cilindri a V capace di 335 cavalli nella versione top di gamma SS.

    Ma non parliamo solo di sportive ma anche di utilitarie: infatti le più vendute erano indubbiamente le piccole city car come la Fiat 126, denominata frullino che debutta nel 1972 ed era equipaggiata col motore della 500 R evoluto a 600cc da 23 cavalli. Tra le straniere oltre al Maggiolino che viveva un periodo d’oro in quegli anni soprattutto all’estero è da ricordare la Citroen Ami 8, la 2CV che veniva ancora prodotta insieme alla Dyane, la Renault 4 che ottenne un enorme successo e per un periodo venne prodotta anche su licenza dall’Alfa Romeo nello stabilimento di Pomigliano d’Arco. O della Mini che è stata prodotta fino agli anni 2000.