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Aston Martin Rapide S: più potente, sfoggia interni in pelle Duotone [FOTO]

Aston Martin Rapide S: più potente, sfoggia interni in pelle Duotone [FOTO]
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    Riuscirà la nuova Aston Martin Rapide S a contrastare l’ultima generazione di Maserati Quattroporte? Sfida tra titani, da combattere oltre la fatidica soglia dei 5 metri di lunghezza: 5.02 per l’inglese a voler esser precisi. Si propone ampiamente rinnovata, nel design e sotto al cofano, la Rapide che guadagna una S, quasi a voler confermare come oltre al lusso e cura per il confort si sia lavorato per regalare un’anima più sportiva.
    Cresce la potenza, adesso a 558 cavalli dai precedenti 470 della Rapide normale, sprigionati sempre dal motore V12 6 litri in posizione anteriore. Un dettaglio aiuta a comprendere quanto le modifiche abbiano riguardato aspetti all’apparenza trascurabili ma utili a migliorare anche la dinamica di marcia: -19 millimetri, è quanto si è posizionato più in basso il V12, collegato con schema transaxle alle ruote posteriori (motore anteriore, cambio – sequenziale 6 marce – in blocco al retrotreno).

    Ha prestazioni importanti la Rapide S, riassumibili in 306 km/h di velocità massima e un’accelerazione da 0 a 100 in 4″9. Tuttavia sono particolari secondari per un’ammiraglia sportiva con quattro posti raffinati e uno stile inconfondibilmente British. Cambia la calandra, sempre riconoscibile negli stilemi del marchio sfoggia adesso una parte inferiore dal taglio più netto che si unisce col profilo superiore arcuato. Ne guadagna il dinamismo complessivo del frontale, confermato dai proiettori bi-xenon con luci diurne a led. Alla base del paraurti campeggia uno splitter che all’occorrenza può essere in fibra di carbonio, al pari delle calotte degli specchietti retrovisori e del diffusore, oltre ad altri inserti ad esempio sul fari. La fiancata vive tra conferme e novità: l’andamento della linea di cintura, sinuoso in corrispondenza dei passaruota è l’elemento “conservatore”; il profilo sul bordo del bagagliaio, più pronunciato e in grado di migliorare l’aerodinamica della Rapide S, la novità.

    I cerchi in lega da 20 pollici ospitano gomme differenziate: 245/35 R20 all’anteriore, 295/30 R20 al retrotreno. Tra le tante modifiche tecniche apportate alla granturismo inglese, spicca il sistema adattivo degli ammortizzatori, adesso con tre tarature da scegliere attraverso un pulsante in vetro sulla plancia: Normal, Sport e Track dovranno restituire altrettante anime, facendo dimenticare le quasi 2 tonnellate (1990 kg dichiarati) di peso.

    Nel segmento in cui si colloca la Aston Martin ci sono brutti clienti come la Porsche Panamera, la futura Classe S AMG, la Maserati Quattroporte. Ecco, a parte l’italiana, perfezione stilistica senza eguali, in grado di far convivere dimensioni esagerate con forme e sportività mozzafiato, le concorrenti soffrono la rincorsa a un’identità ben precisa nel design. Così se il Tridente incarna lo spirito più corsaiolo tra tutte, la Aston sfoggia interni affascinanti.

    Detto delle possibilità di personalizzazione pressoché infinite, c’è un marchio di fabbrica, come ogni blasonata vettura con una propria storia alle spalle deve avere: il contagiri e la scala in senso antiorario.
    Con la Rapide S debutta la pelle Duotone, perforata e caratterizzata dall’alternanza rossonera al centro delle quattro sedute singole. La plancia, tra le tante finiture, sarà disponibile anche in Piano Black o carbonio, mentre l’attenzione per l’infotainment e la multimedialità passa attraverso il sistema audio Bang and Olufsen Beosound e l’optional di un lettore dvd con sei dischi e due schermi integrati nei poggiatesta per i passeggeri posteriori.

    I prezzi verranno resi noti solo in occasione del lancio sul mercato, atteso tra poco più di un mese.

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