Tipi di baffi: come scegliere quelli più giusti al proprio viso [FOTO]

Quanti tipi di baffi esistono? Che differenza c’è tra gli uni e gli altri? Come scegliere quelli giusti per il proprio viso? Ma anche come tagliare i baffi e come farli sottili? A queste e a tante altre domande vi forniremo finalmente tutte le risposte che stavate cercando.

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    Ci sono tanti tipi di baffi ed è per questo motivo che è importante capire come scegliere quelli più giusti al proprio viso. Così come per il taglio di capelli o i tipi di barba, è fondamentale riuscire a individuare quale tipologia si sposa meglio al proprio stile personale. Meglio dei baffi moda o a ferro di cavallo? A volte seguire le tendenze può rivelarsi più errato che mai, eppure ci lasciamo condizionare dallo stile del momento. Per evitare di commettere inutili errori, scoprire su QNM.it tutto quello che c’è da sapere sui tipi di baffi, i loro nomi e le caratteristiche che li differenziano gli uni dagli altri.

    Baffi classici

    Quando si parla in modo generico si fa spesso riferimento ai baffi classici o al naturale. In questo caso non dovrete far altro che lasciarli crescere regolarmente, accorciando laddove notate delle imprecisioni. In questo caso non è molto importante capire come tagliare i baffi, piuttosto avere la pazienza di realizzarli e, in termini di tempo, ci vuole circa un mese.

    Baffi a penna sottili

    I baffi a penna sono sottili e molte volte sono definiti anche baffi a matita. A differenza dei primi, hanno un aspetto più regolare che dovete curare con attenzione. Questi formano una sottile linea al di sopra del labbro superiore.

    Baffi a ferro di cavallo

    I baffi a ferro di cavallo sono caratterizzati da due lati che incorniciano le labbra fino al mento e un’altra che delinea completamente il labbro superiore. Sono chiamati così per il loro aspetto che ricorda proprio un ferro di cavallo.

    Barba a pistolero

    In questo caso bisogna seguire lo stesso stile dei baffi a ferro di cavallo, ai quali bisogna aggiungere basettoni e una riga sottile di barba che va a congiungere proprio le basette con i baffi stessi.

    Baffi chevron

    I baffi chevron ricordano quelli classici al naturale ma rispetto a questo sono leggermente più lunghi. Chevron è un termine inglese utilizzato per i galloni a V. Proprio questa forma caratterizza quella dei nostri baffi, che in un qualche modo incorniciano maggiormente il labbro superiore.

    Barba reale

    La barba reale non è nient’altro che l’unione tra baffi classici e pizzetto. Un altro nome per identificarla è pizzetto reale.

    Barba ad ancora

    Come potete immaginare, la barba ad ancora ricorda chiaramente l’aspetto del classico elemento metallico del mondo della marina. In questo caso bisogna sfoggiare dei baffi sottili e una barba a punta.

    Tra le tipologie esistenti ci sono anche i baffi ungheresi, o a manubrio, che sono piuttosto folti e hanno le punte esterne rivolte verso l’alto. A questi si aggiungono quelli a spazzolino, che sono praticamente quelli di Hitler.

    Ora avete tutte le informazioni utili per scegliere con attenzione lo stile più adatto a voi. C’è però una domanda che molti si pongono: i baffi sottili, come farli? Dovete avere la mano ferma e gli accessori di styling adeguati per riuscire in questa impresa. Per facilitarvi potreste richiedere questo look al vostro barbiere e, man mano che i baffi, crescono potreste accorciarli voi con estrema precisione.

    Nella nostra gallery potrete vedere quali tipi di baffi sono adatti a te, chi sono i personaggi che li sfoggiano e chi tra questi sarà la vostra fonte di ispirazione.