Saldi invernali 2014: i consigli per evitare le truffe

Saldi invernali 2014: i consigli per evitare le truffe
da in Moda Uomo
Ultimo aggiornamento:
    Saldi invernali 2014: i consigli per evitare le truffe

    Si avvicina il periodo di Natale ma la mente di molti italiani corre già ai saldi invernali 2014, con partenza ufficiale il 4 gennaio 2014 in quasi tutte le città. Le uniche eccezioni sono la Sardegna, dove i saldi sono già iniziati nei comuni colpiti da alluvione, e Napoli che anticiperà di due giorni la partenza (2 gennaio). Passano gli anni ma persistono gli effetti della morsa della crisi economica, che restringe le possibilità di spesa delle famiglie e creando una grande attesa per gli sconti, valvola di sfogo di consumatori e commercianti. Il comparto abbigliamento e accessori è quello che sta soffrendo di più, così i saldi vengono vissuti dai consumatori come il modo per acquistare a prezzi ragionevoli i capi necessari che non è possibile (più) permettersi a prezzo pieno. Come sempre, però, bisogna sempre fare attenzione quando si compra.

    Per i commercianti il periodo di saldi non significa solo risollevarsi attraverso sconti e promozioni ma anche dare fondo ai magazzini esponendo giacenze e (nella peggiore delle ipotesi) roba scadente, magari ritoccando appositamente i prezzi prima di applicare lo sconto. Per evitare le truffe, perché di questo si tratta, cerchiamo di capire quali possono essere i consigli per vivere il periodo di saldi in serenità, con uno sguardo alla merce e un altro al conto in banca.

    1) Sostituzione dei capi difettosi: nonostante quel che molti commercianti vi diranno, la merce difettosa può essere sostituita anche quando ad essa sono stati applicati forti sconti. Nel caso il venditore dovesse fare problemi ci si può tranquillamente rivolgere all’autorità competente.

    2) Occhio al cartellino: non tutta la merce presente in negozio sarà in saldo, quindi per non sbagliare acquisto prestate molta attenzione al cartellino. In caso di saldo deve essere presente anche il prezzo originario, oltre ovviamente alla percentuale di sconto applicata.

    3) Diffidare degli sconti eccessivi: se un negozio espone eclatanti sconti superiori al 50% o al massimo 60%, vuol dire quasi sempre che si tratta di fondi di magazzino risalenti agli anni precedenti o di prodotti con difetti. Per lo stesso motivo diffidate dei negozi che non espongono i capi in vetrina, ma tappezzano le stesse di cartelli con prezzi eclatanti.

    4) Confrontare i prezzi: non fatevi prendere dall’ansia di prestazione acquistando tutto al primo negozio visitato. Fare un raffronto tra le varie proposte è fondamentale per risparmiare davvero ed evitare truffe.

    5) Conservare lo scontrino: in Italia la garanzia vale due anni dall’acquisto, quindi conviene conservare lo scontrino (e magari farne una fotocopia per prevenire problemi), anche nel caso dovessero poi riscontrarsi dei difetti nel prodotto.

    6) Attenzione alle carte: bisogna fare molta attenzione quando si acquista con la carta, per vari motivi. Innanzitutto se un commerciante accetta la carta di credito non può fare distinzione tra la merce in saldo e quella non scontata. Poi si può facilmente perdere la cognizione di quanto si stia realmente spendendo, e infine in alcuni casi (vedi le carte revolving) i tassi di interesse possono arrivare anche al 20%.

    7) Pagamenti a rate: sono la fortuna e la sfortuna del consumatore del nuovo millennio. Troppo facile farsi ingolosire dalla possibilità dei pagamenti rateali. Prima di lanciarvi in spese folli tenete a mente l’equilibrio del vostro conto in banca e date priorità alle spese importanti. In tempi di crisi questo consiglio vale sempre e comunque.

    8 ) Capi che non si possono provare: nel caso dell’abbigliamento, il negoziante può decidere a sua discrezione se far provare o meno i capi. Quando questo non fosse possibile bisogna fare sempre attenzione alle etichette e controllate che le taglie siano riportate correttamente.

    9) Attenzione a Internet: il concetto di saldi ormai non si riferisce più soltanto ai negozi fisici ma anche a quelli online. Sconti e promozioni sono all’ordine del giorno negli store virtuali, ma anche qui valgono le regole appena indicate. Per ovvie ragioni non sarà possibile provare i capi, motivo per cui è sempre bene informarsi sulle politiche di reso e rimborso per evitare spiacevoli sorprese. E poi, occhio alla carta: negli acquisti online è facile perdere il controllo di quanto si spende.

    10) A chi rivolgersi in caso di problemi: doveste accorgervi che siete stati truffati o che il commerciante viene meno ai suoi doveri, potete segnalare il problema a un’Associazione Consumatori, all’Ufficio Comunale per il Commercio della vostra città oppure ai Vigili Urbani.

    753

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Moda Uomo Ultimo aggiornamento: Giovedì 02/07/2015 18:03
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI