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Come fare il nodo alla cravatta [FOTO]

Come fare il nodo alla cravatta [FOTO]
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    La cravatta, simbolo dell'eleganza maschile, torna sulle passerelle del mondo della moda

    Sai fare il nodo alla cravatta? E sai che ne esistono tantissimi? L’accessorio più classico ed elegante per gli uomini è proprio la cravatta, elemento distintivo di un look ricercato, sofisticato e formale. Da sfoggiare a lavoro ma anche di sera e soprattutto quando si è invitati a una cerimonia, la cravatta, quel nastro di tessuto pregiato più stretto su un’estremità e più largo sull’altra, è il tocco di classe che vi serve per essere sempre chic. Imparate quali sono i più bei ed eleganti nodi che si possono realizzare e soprattuto come farli senza sbagliare!

    Una volta scelta la cravatta più adeguata al proprio look, bisogna capire bene come annodarla. Abbiamo pensato, per facilitarvi nell’impresa, di presentarvi tutti i modi per realizzare i nodi più chic per portare la cravatta in maniera impeccabile.

    Nodo semplice

    Partiamo dalle basi, per andare sul sicuro, e vediamo subito come realizzare il nodo semplice. È il più utilizzato poiché si tratta del più semplice da realizzare e si accorda con la maggior parte delle cravatte e praticamente con tutti i colli di camicia. È perfetto per gli uomini di altezza media o elevata. Conico ed allungato, il nodo semplice è stretto con delle cravatte fini e più largo con delle cravatte spesse. Per realizzarlo odve sollevare il collo della camicia, abbottonate l’ultimo bottone e posizionare la cravatta. Gli uomini di altezza media posizioneranno la gambetta all’altezza della cintura. Gli uomini più alti la posizioneranno al di sopra della cintura. Gli uomini con un busto brevilineo sceglieranno invece il nodo doppio, dalla forma simile.
    Ecco come si fa un nodo semplice:

    • Incrociate gamba e gambetta. La gamba deve stare sotto alla gambetta.
    • Fate passare la gamba sotto la cravatta dal basso verso l’alto. Aiutatevi mettendo l’indice dentro al nodo.
    • Togliete l’indice dal nodo. Ora fate scivolare la gamba nell’anello.
    • Tirate delicatamente la gambetta per stringere l’anello.
    • Tirate il nodo verso l’alto per aggiustarlo.

    Nodo doppio

    Potete optare anche per un nodo doppio, che è molto simile a quello semplice; l’unica particolarità è quella di doverlo annodare una volta in più. Di aspetto più spesso rispetto al nodo semplice, quello doppio è ideale con la maggior parte delle camicie. È perfetto anche con tutte le cravatte, eccetto quelle troppo spesse.

    Ecco come realizzarlo:

    • Alzate il colletto della camicia.
    • Abbottonate l’ultimo bottone.
    • Mettetevi la cravatta attorno al collo.
    • La gamba deve essere molto più lunga della gambetta.
    • Incrociate la gamba sulla gambetta.
    • Fate passare la gamba sotto la gambetta e poi di nuovo sopra.
    • Procedete poi come per il nodo semplice.

    Nodo piccolo

    Il nodo piccolo è adatto soprattutto per le cravatte spesse o con le camicie a collo stretto. Deve essere evitato con le camicie a collo lungo o aperto. Relativamente facile da realizzare, necessita tuttavia un avvitamento di 180°. Si realizza posizionando normalmente la cravatta attorno al collo e ruotando la gamba di 180 gradi. Oppure, per evitare l’avvitamento, fate semplicemente scivolare la vostra cravatta al contrario attorno al collo. La gamba della cravatta deve essere più lunga della gambetta.

    Ecco come realizzarlo:

    • Posizionare la gamba della cravatta sotto la gambetta.
    • Passare la gamba sopra la gambetta.
    • Tenete fermo l’anello.
    • Passare la gamba verso il basso e poi verso l’alto.
    • Infilare la gamba nell’anello.
    • Tirare su il nodo e aggiustarlo.

    Nodo mezzo Windsor

    Esistono, inoltre, altri tipi di nodi come il mezzo windsor, che si accorda idealmente con delle cravatte fini o poco spesse.

    Elegante e triangolare, si porta di preferenza con una camicia a collo classico o con una camicia a collo aperto.

      Ecco come realizzarlo:

    • Incrociate la gamba sulla gambetta.
    • Tenete fermo l’incrocio.
    • Fate risalire la gamba sotto la cravatta e fatela poi uscire verso l’esterno. Dovrebbe formarsi un anello.
    • Passate la gamba orizzontalmente dietro e poi davanti alla gambetta.
    • Tenete fermo l’incrocio e passate la gamba sotto la cravatta e fatela scivolare nell’anello.
    • Tenete ferma la gambetta e tirate sulla gamba per formare il nodo.
    • Fatelo poi scivolare fino all’ultimo bottone del collo della camicia ed accentratelo.

    Nodo Windsor

    Il nodo windsor otto passaggi divenne popolare negli anni ’30 quando il duca di Windsor cominciò a prediligere nodi piuttosto voluminosi. Si sfoggia generalmente nelle grandi occasioni. Visto il suo volume importante, deve essere realizzato preferibilmente su dei colli aperti, come i colli italiani o i colli Windsor. Talvolta complesso da realizzare, deve, per essere perfetto, cadere esattamente al centro del collo e nascondere l’ultimo bottone della camicia. Per realizzarlo fate scivolare la vostra cravatta attorno al collo dopo aver abbottonato l’ultimo bottone della camicia ed averne sollevato il collo. Le due estremità della cravatta devono essere posizionate in modo asimmetrico. La gamba deve essere ben più lunga della gambetta.
    Ecco come realizzarlo:

    • Sollevate il collo della camicia.
    • Abbottonate l’ultimo bottone
    • Posizionate la cravatta in modo asimmetrico: la gamba deve essere più lunga della gambetta.
    • Incrociate la gamba sopra alla gambetta.
    • Usate le dita per bloccare l’incrocio.
    • Realizzate un anello incrociando la gamba sulla cravatta dal basso verso l’alto. Poi ripiegatela.
    • Portate la gamba sull’altro lato, passando sotto l’incrocio.
    • Fate un altro anello anche su questo lato, nello stesso modo. Dovete cioè incrociare la gamba sulla cravatta dal basso verso l’alto e poi ripiegarla.
    • Fate passare la gamba davanti alla gambetta, orizzontalmente.
    • Fate passare la gamba sotto la cravatta verticalmente.
    • Tirare piano la gamba e poi portate il nodo verso l’alto. Attenzione a centrarlo con cura.

    Nodo a farfalla

    Uno dei nodi più noti e simpatici è quello a farfallino, conosciuto anche come papillon. Si porta con uno smoking nero e una camicia bianca con collo cassé; può anche essere portato in modo più disinvolto con un vestito ed una camicia a collo aperto.

    Altri nodi

    Quello St.Andrews è caratterizzato da sette passaggi e fa sporgere leggermente la cravatta dal collo prima di ricadere sul petto. Il nodo all’italiana è molto originale perché appare spezzato in due parti. E’ molto casual e non è centrato alla perfezione. Il nodo Balthus è fatto di nove passaggi: molto grande, è stato ideato dall’omonimo pittore surrealista del Novecento.

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