Negroni: la ricetta e le varianti del cocktail perfetto per l’aperitivo

Negroni: la ricetta e le varianti del cocktail perfetto per l’aperitivo
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    Negroni: la ricetta e le varianti del cocktail perfetto per l’aperitivo

    Conoscete il Negroni? La ricetta originale e le sue varianti? Iniziamo col dire che è un drink tutto italiano, celebre in ogni parte del mondo. E’ un classico intramontabile, affidabile ed elegante. E’ il compagno perfetto per un aperitivo, ma non smentisce il suo fascino nemmeno in un party night. Curiosi di scoprire la storia del Negroni e tutti gli ingredienti che lo rendono così unico e inimitabile?

    Il Negroni nasce in quel di Firenze nel lontano 1920, per mano del Conte Camillo Negroni: fu proprio lui a ideare la ricetta storica del celebre drink.

    Negli anni ’20, il Conte era solito recarsi nel prestigioso Caffè Casoni di Firenze e secondo la leggenda, ordinava sempre il suo solito Americano, come aperitivo.

    Una volta chiese al barman Fosco Scarselli, di apportare una modifica al suo drink: aggiungere un pizzico di Gin al posto del seltz in memoria dei suoi viaggi londinesi.

    Quel cocktail improvvisato prese il nome di ‘Americano alla moda del Conte Negroni’ ovvero il Negroni, dal nome del suo creatore.

    Oggi è senza dubbio il drink per aperitivo più apprezzato dagli italiani, ma è anche molto conosciuto in tutto il mondo.

    Gl ingredienti originali del Negroni sono i seguenti:

    - 30 ml Gordon’s Gin

    - 30 ml Bitter Campari

    - 30 ml Martini Riserva Speciale rubino

    Viene servito nel bicchiere Rock colmo di ghiaccio. Si prepara aggiungendo in sequenza Campari, Cinzano Rosso e Gordon’s Gin.

    Alla fine si decora con un twist di limone e l’insostituibile fetta d’arancia.

    Nel corso degli anni, sono tante le variazioni che sono state apportate alla ricetta originale, tuttavia la formula alternativa più conosciuta rimane quella del Negroni Sbagliato. E’ stato creato per la prima volta a Milano, al Bar Basso, nel lontano 1968: si è trattato in realtà di uno sbaglio di un barista alle prime armi, che aggiunse il Prosecco, anziché il Gin.

    E poi c’è il Negroski, la viariante del Negroni per veri duri. Per realizzarlo vi basterà sostituire il gin con della vodka. Non temete, anche se è noto che quest’ultima abbia un sapore alquanto neutro, il risultato che otterrete non sarà affatto male. Chiaramente il sapore del Negroski è molto meno aromatico del tradizionale Negroni, tuttavia il gusto liscio della vodka ha il vantaggio di renderlo più leggero e piacevolmente abbinabile a carne affumicata, melanzane, moussaka, shish kebab e costolette glassate con salsa barbecue. Quindi ricapitolando: 1/3 (3 cl) di vodka, 1/3 (3 cl) di bitter Campari e 1/3 (3 cl) di vermut rosso.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Food & DrinksRelax Ultimo aggiornamento: Martedì 05/01/2016 09:37
     
     
     
     
     
     
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