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Mostra dei Pink Floyd a Milano: inaugurazione il 19 settembre 2014 alla Fabbrica del Vapore

Mostra dei Pink Floyd a Milano: inaugurazione il 19 settembre 2014 alla Fabbrica del Vapore
da in Relax
Ultimo aggiornamento:
    In mostra a Milano i capolavori dei Pink Flod

    I Pink Floyd sbarcano a Milano con una mostra multisensoriale, un viaggio sonoro e visivo che ripercorre la loro carriera a 360 gradi, dagli albori sino ad oggi. Intitolata ‘The Pink Floyd Exhibition – Their mortal remains’, verrà inaugurata in anteprima mondiale, il 19 settembre, nel capoluogo lombardo, in omaggio al ‘Live at Pompei’ del 1972 e al concerto di Venezia del 1989.

    I Pink Floyd, sono la band che ha rivoluzionato i canoni della musica anni Sessanta e Settanta, facendo della psichedelia e delle atmosfere lisergiche il proprio marchio di fabbrica, e segnando profondamente il sound di numerosi gruppi rock nati nei decenni successivi.

    Per la prima volta tutto questo verrà raccontato in una mostra internazionale, che qui in Italia, sarà ospitata presso la Fabbrica del Vapore.

    Alla realizzazione di questo progetto, che si prospetta come un autentico capolavoro, hanno collaborato tutti e tre i componenti della band, Roger Waters, David Gilmour e Nick Mason.

    Il percorso interattivo, costruito sapientemente con musiche e immagini, parte dal periodo psichedelico dei primi anni, attraversa l’epoca dei concept album anni ’70, sino ad arrivare alle creazioni più recenti.

    L’intero percorso artistico dei Pink Floyd, iniziato nel lontano 1965, a Londra, verrà narrato attraverso interviste, registrazioni, stampe, sculture e molto altro ancora.

    Inoltre, saranno esposti oltre 300 oggetti provenienti da ogni parte del mondo, alcuni di proprietà dei musicisti.

    Potrete ripercorrere i primi passi che la band ha condotto nel mondo della psichedelia, sotto la guida allucinata e visionaria di Syd Barret; rivivrete il passaggio del comando creativo nelle mani di Roger Waters e le sue sperimentazioni musicali, che fondono insieme sonorità metafisiche e ricerca filosofica su temi scottanti quali l’omologazione, l’incomunicabilità e l’assurda violenza della guerra.

    Con le redini del gruppo nelle mani di Roger Waters, i Pink Floyd si arricchiscono di fantasmagoriche rappresentazioni visive, scenografie che si traducono in immagini emblematiche ed immortali, come la marcia dei martelli nel film The Wall.

    Il viaggio espressivo e sonoro della band si arricchisce ulteriormente nel 1972, con il film-concerto realizzato nello scenario immortale dell’Anfiteatro Romano di Pompei; la creatività poliedrica dei Pink Floyd raggiunge altissimi livelli durante il live a San Marco, Venezia, nell’aprile del 1989, nonostante lo spettacolo venne deturpato dai rifiuti che avevano invaso all’epoca una delle piazze più belle del mondo.

    Il percorso artistico dei Pink Floyd non si è ancora esaurito, a settembre infatti, in quel di Milano, vi aspetta una mostra multisensoriale e internazionale senza precedenti.

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