Miti degli anni 80: un tuffo nel decennio più colorato del secolo scorso

Miti degli anni 80: un tuffo nel decennio più colorato del secolo scorso
da in Relax
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    Sono gli anni dell’edonismo, della voglia di affermarsi e di apparire a tutti i costi. Un decennio in cui si dà più importanza all’apparenza che alla sostanza. Nascono così i Paninari, ragazzi che vestono Timberland, calze Burlington, jeans Fiorucci, felpe Best Company e coloratissimi piumini Moncler. La musica vede nascere i suoi più illustri rappresentanti, il Regno Unito celebra il matrimonio del secolo tra Carlo e Diana (cerimonia costata 125 miliardi), la tecnologia avanza e arrivano i primi computer da casa, esplode la Centrale Nucleare di Cernobyl, cade persino il Muro di Berlino. Pronti a riscoprire i miti degli anni ’80?

    Negli anni ’80 si intravedono i primi risultati del movimento femminista, la donna affascinante, in carriera, con tailleur e camicia di seta, diventa un vero e proprio status symbol. Cresce il consumismo, dilaga l’usa e getta, i cantanti lanciano album ma anche mode, tuttavia in questo incredibile luccichio di benessere, più o meno apparente, si verificano anche fatti terribili, come il terremoto in Irpinia, la tragedia di Ustica, in cui persero la vita 80 passeggeri, l’esplosione del reattore nucleare di Cernobyl, la tremenda nevicata che ha congelato l’Italia sotto metri di neve (le temperature raggiunsero punte di ben 21 gradi sotto zero) e sul finire del decennio, la caduta del muro di Berlino.

    Sono anni di grandi attentati: nell’81 al Presidente americano Ronald Reagan, che ne esce indenne; poi è la volta del Santo Padre Giovanni Paolo II, colpito in Piazza San Pietro da un fanatico turco di nome Alì Agca.

    La tecnologia avanza, arriva il DOS, un sistema operativo che apre la strada alla produzione dei personal computer. Nell’83 esce il primo PC per uso domestico, il famoso Commodore 64. Nell’86 esce la prima versione di windows. L’anno è storico anche per l’avvento del CD, il supporto digitale, che cambierà per sempre il modo di ascoltare la musica, mandando in pensione il mitico vinile.

    La Fiat, nel tentativo di uscire dalla crisi che l’ha investita alla fine degli anni ’70, lancia sul mercato la mitica e inossidabile Panda, ancora oggi in commercio. Nel frattempo Lancia promuove l’uscita della piccola utilitaria Y10.

    Questi sono gli anni in cui fiorisce il vero Made in Italy: i grandi della moda, Armani, Valentino, Missoni, Krizia, Versace, invadono tutto il mondo con i loro abiti firmati indossati da modelle bellissime e fatturano decine di miliardi.

    Anche la nostra nazionale fa parlare di sé, nell’82 infatti, vince inaspettatamente i Mondiali di calcio in Spagna, dopo un inizio non troppo felice.

    Mondiali 82 vince l'Italia

    CINEMA

    Negli anni ’80 emerge il grande talento di Carlo Verdone, che con i film ‘Un sacco bello’, ‘Borotalco’ e Bianco, rosso e Verdone’, non fa più smettere di ridere.

    A livello internazionale esce il primo grande successo di Pedro Almodovar ‘Donne sull’orlo di una crisi di nervi’; ‘L’ultimo Imperatore’ di Bernardo Bertolucci conquista ben nove oscar; Steven Spielberg commuove il mondo intero con ‘ET’; Sergio Leone incanta con ‘C’era una volta in America’; Adrian Lyne sconvolge il comune senso del pudore con l’intramontabile ‘Nove settimane e mezzo’ interpretato da Mickey Rourke e la splendida Kim Basinger. I ragazzi sognano di viaggiare nel tempo guardando ‘Ritorno al futuro’ con Michael J. Fox e imparano la filosofia del carpe diem dopo aver visto l’ ‘Attimo fuggente’.

    TELEVISIONE

    Il 1980 è l’anno di debutto ufficiale di Canale 5. La concorrenza con Mamma Rai si fa subito spietata. Nell’82 Maurizio Costanzo dà il via al ‘Maurizio Costanzo show’, un programma televisivo in tarda serata, destinato a diventare un cult. L’anno successivo Raffaella Carrà cattura tutti gli italiani con ‘Pronto Raffaella’, in onda sulla Rai; Mediaset risponde con un programma innovativo che segnerà per sempre la storia della televisione italiana: Drive In.

    Drive in

    Da qui usciranno volti noti e ancora oggi celebri, come Ezio Greggio, Faletti, Teo Teocoli, ma anche soubrette molto apprezzate come Tinì Cansino, Lory del Santo e persino Moana Pozzi, che diventerà una delle regine del porno, al fianco di Ilona Staller, in arte Cicciolina.

    In questi anni fioriscono icone femminili super sexy come Sabrina Salerno, Edwige Fenech, Stefania Sandrelli e l’americana Samantha Fox.

    E sempre in tema di erotismo nasce ‘Colpo Grosso’, il primo programma a luci rosse (si fa per dire), rigorosamente in seconda serata, che mette a nudo le giovani vallette, mentre sfilano sul palco al fianco del fortunato Umberto Smaila.

    Indimenticabile ancora oggi è il programma storico di Arbore ‘Quelli della notte’, in onda in tarda serata. Anche la Corrida, che vede la sua prima edizione nell’86, condotta da Corrado, rimarrà per sempre nei ricordi degli italiani.

    La TV degli anni ’80 diventa irresistibile anche per i giovanissimi grazie alla mastodontica produzione di cartoni animati giapponesi e telefilm americani. C’erano i robot, come Goldrake, Jeeg Robot d’acciaio, Mazinga, il ladro Lupin, l’Uomo Tigre, il pescatore Sampei, e poi Gigi la Trottola, Holly e Benji. Dei Puffi si era sviluppata una vera e propria mania, arrivarono persino a crearne un gusto di gelato tutto blu.

    I telefilm incollano al piccolo schermo tutti i ragazzini, facendoli sognare vite da poliziotti, investigatori privati, giustizieri come quelli di Miami Vice, Hunter, Magnum PI, Supercar e l’A Team. Mentre I ragazzi della terza C, i Robinson e Arnold raccontavano la quotidianità delle tipiche famiglie anni ’80.

    I telefilm hanno indubbiamente fatto strage di consensi, ma vogliamo parlare del wrestling o della box? E’ da questi due mondi che sono usciti miti del calibro di Mike Tyson e Hulk Hogan.

    MUSICA

    Nella musica invece, mai anni furono più produttivi. E’ proprio in questa decade che si afferma la maggior parte di quegli artisti che ancora oggi consideriamo miti assoluti. E’ il caso di Madonna che nell’84 lancia il suo primo album ‘Like a virgin’, iniziando da subito a far parlare di sé.

    Madonna - Like a Virgin

    Nell’86 con True Blue il suo successo è già inarrestabile. Nel firmamento delle grandi star della musica, si accende nell’82 la stella di Michael Jackson con la pubblicazione dell’album Thriller. Gli 80′ sono anche gli anni delle band: nel’82, con il lancio di Rio i Duran Duran iniziano ad avere un successo planetario, che gli avversari di scena Spandau Ballet cercheranno continuamente di pareggiare. Queen, George Michael, Paul Young, Boy George, Genesis, Dire Straits, Cure, Depeche Mode e Litfiba, sono solo una piccola fetta dell’ondata musicale di portata mondiale che ha fatto degli 80, gli anni d’oro della musica.

    Contemporaneamente in Italia fioriscono i grandi cantautori: Franco Battiato, Pino Daniele, Guccini, De Gregori e Renato Zero. Iniziano a muovere i loro primi passi Vasco Rossi con l’inossidabile ‘Vita Spericolata’, Eros Ramazzotti con ‘Terra Promessa’, Jovanotti (ennesima creatura di Claudio Cecchetto) e Raf. Iniziano inoltre a diffondersi i tormentoni commerciali, come ‘Vamos a la Playa’ e ‘No tengo dinero’ dei Righeira.

    Nell’84 la musica subisce un’altra grande svolta: nasce, sul modello americano di MTV, Videomusic che diffonde videoclip 24 ore su 24. La musica non è più solo da ascoltare ma anche da guardare.

    Ma in assoluto l’evento più importante, non solo del decennio, ma del secolo intero è stato il Live Aid del 1985, che si è svolto in contemporanea a Londra e a Philadelphia. Stiamo parlando del mega concerto organizzato a favore dell’Africa con 140 paesi collegati in mondovisione, un miliardo e mezzo di telespettatori e oltre 100 miliardi d’incasso. A partecipare sono state tutte le rockstar più famose dell’epoca. E’ stato un evento mediatico senza precedenti, dal quale è nato anche un disco, ‘We are the world’, che ha conquistato da subito il primo posto in classifica.

    Live Aid 1985

    Avete le lacrime agli occhi? Se la risposta è ‘sì’, vuol dire che gli anni ’80 li avete vissuti….pensate a chi se li è persi!

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Relax Ultimo aggiornamento: Venerdì 14/11/2014 22:54
     
     
     
     
     
     
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