I cocktail più bevuti in Italia: gli insostituibili del week end

I cocktail più bevuti in Italia: gli insostituibili del week end
da in Cocktail, Relax
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    I cocktail più bevuti in Italia: gli insostituibili del week end

    Avete idea di quali siano i cocktail più bevuti in Italia? Siete degli aficionados dell’aperitivo, conoscete tutti i locali più cool della vostra città e per voi frequentarli ogni settimana è una sorta di rito religioso? Allora dovete necessariamente scoprire quali sono i coktail più apprezzati dal popolo della notte, quelli che hanno conquistato la medaglia di evergreen del Bel Paese. Gustatevi la top five…sino all’ultimo sorso.

    I cocktail più bevuti in Italia che conquistano il podio sono il Cuba libre, il Mojito, il Sex on the beach, il Martini Dry e la Piña Colada. Esistono dal secolo scorso eppure non conoscono stagione, sarà per via del gusto dolce del rum, o per quello secco e inconfondibile del gin, o ancora per quello morbido e delicato del cocco. In ogni caso gli italiani non sembrano volerne fare a meno e continuano a sceglierli anche tra le tante nuove offerte proposte dai barman. Del resto il classico, si sa, vince sempre, anche sulla novità!

    Cuba Libre

    Cuba Libre

    La storia del Cuba Libre è così antica che si suppone che le possibili origini del suo nome risalgano addirittura ai tempi dell’indipendenza di Cuba dalla Spagna, ottenuta con l’ausilio degli Stati Uniti. In occasione di quell’evento storico, un barman cubano decise di festeggiare mescolando la bibita americana per eccellenza, ovvero la Coca Cola, con il rum, prodotto tipicamente cubano, così da unire simbolicamente le due nazioni. Ancora oggi rum e cola sono un’accoppiata vincente che continua a stregare migliaia di italiani.

    Martini Dry

    Martini Dry

    Il Martiny Dry è il più classico dei cocktail, molto amato anche dagli americani. L’origine del suo nome è piuttosto dibattuta.

    Alcuni affermano provenga dal nome del barista italiano che per primo l’avrebbe preparato per John D. Rockefeller, a New York nel lontano 1912. Altri sostengono derivi dal celebre cocktail di Jerry Thomas, il Martinez, che poi venne rinominato da Julio Richelieu, in Martini, nel 1870.

    Mojito

    Mojito

    Anche il mojito nasce in un periodo della storia contemporanea piuttosto delicato. Sono gli anni del proibizionismo negli Stati Uniti ( 1920- 33) e consumare alcolici in quell’epoca era vietato, per questo motivo, chi poteva permetterselo, si recava in viaggio nella città dell’Avana. L’origine del nome mojito, è riconducibile a due diverse ipotesi: alcuni sostengono si riferisca al mojo, ovvero un condimento tipico della cucina cubana; secondo altri il termine deriverebbe dalla lingua voodo e significherebbe incantesimo. Del resto oggi, chi beve il mojito ne rimane così stregato da non riuscire più a farne a meno!

    Piña Colada

    Pina Colada

    La Piña Colada nasce negli anni ‘60, anche se già a partire dagli anni ‘20 si cominciava a parlare di un cocktail a base di ananas e rum, senza però il latte di cocco. Tuttora molto apprezzato dalle donne e dai teenagers, soddisfa anche il gusto dei palati più esigenti.
    Sex on the beach

    Sex on the beach

    Il Sex on the beach è decisamente più recente, nasce negli anni ’70 ma con un altro nome! Il termine sex non era comunemente accettato negli Stati Uniti, così la parola sconveniente venne sostituita da subito con fun on the beach o peach on the beach.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN CocktailRelax Ultimo aggiornamento: Mercoledì 16/10/2013 17:38
     
     
     
     
     
     
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