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Dimmi come bevi e ti dirò chi sei

Dimmi come bevi e ti dirò chi sei
da in Cocktail, Relax
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    Mai come in questi ultimi vent’anni si è parlato di linguaggio del corpo, di comunicazione non verbale e altri surrogati della psicologia classica. Ad esempio, lo sapevate che sono stati condotti autorevolissimi studi sulla correlazione tra l’identità e il comportamento di un individuo mentre beve? In parole povere, alcuni studiosi sostengono: ‘Dimmi come bevi e ti dirò chi sei’. Pronti a scoprire la vostra vera natura, da come tenete in mano il vostro cocktail?

    Ecco la fenomenologia dell’essere bevente in cinque pittoresche declinazioni comportamentali.

    IL COMPAGNONE

    Il comportamento del compagnone prevede una bevuta veloce e fugace direttamente dal collo della bottiglia. In questo modo il compagnone non perde tempo e mantiene il ritmo della conversazione, che con lui è sempre molto accattivante. E’ un tipo socievole, conviviale, che odia stare da solo. Ogni compagnia dovrebbe avere un elemento del genere, saprebbe risollevare l’atmosfera anche nella peggiore delle feste.

    IL TIMIDO

    Agli antipodi del compagnone troviamo il timido, il classico personaggio dimesso, vestito in modo anonimo, che stringe tra le mani il bicchiere, come se ci fosse il rischio che possa cascargli dalle mani, per poi schiantarsi rovinosamente a terra. Oppure, chi lo sa, teme che qualcuno, per puro diletto, decida di strappargli il cocktail dalle mani, così tanto per non andare a prendersene uno al bancone del bar. Di solito i palmi delle mani non sono visibili e diventano un tutt’uno con il contenuto del bicchiere, che alla fine rimane sempre celato. Beve un sorso ogni tanto, furtivamente, quando proprio è necessario. La bevanda prescelta è solitamente molto leggera, mai nulla di troppo forte, che possa fargli perdere il controllo. Non aggredite il timido, avvicinatelo con delicatezza, più o meno come fate quando cercate di accarezzare un gatto randagio (e il risultato sarà più o meno lo stesso…appena sarete sufficientemente vicini, se la darà a gambe levate!).

    IL PLAYBOY

    Il playboy invece è il top di gamma, è il maschio sicuro del suo fascino, vestito sempre alla moda (soprattutto con abiti che accentuino il suo fisicaccio) e il suo fare da Don Giovanni è inconfondibile. Per lui la bottiglia di birra o il bicchiere non sono altro che un simbolo fallico, che esibisce con grande sapienza e orgoglio.

    E’ il re della comunicazione non verbale. Seguite i suoi gesti e avrete chiare le sue intenzioni.

    LO SBORONE

    Avete presente il pavone maschio quando corteggia la donna? Ecco, lo sborone è solitamente molto consapevole della sua immagine, è così sicuro di sé da risultare spesso arrogante e spocchioso. Delimita bene il territorio intorno a sé, cercando col bicchiere ben distante dal corpo, di librarlo nell’aria per occupare più spazio possibile. Quando si siede con il suo cocktail in mano si adagia il più possibile, senza lasciare nemmeno un angolino vuoto. Quello, per lui, è il suo trono.

    IL MINACCIOSO

    E infine non poteva mancare il minaccioso, il personaggio di indole aggressiva, che utilizza il bicchiere o la bottiglia come se fosse un’arma impropria da sfoderare al momento opportuno. Beve sempre guardingo, come se alle spalle si nascondesse il nemico. La presa sul bicchiere (possibilmente grande) è ferma e salda, come la sua indole. Mi raccomando, non fategli scherzi indesiderati, è il modo peggiore per farselo amico!

    E voi in quale tipologia vi riconoscete?

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