Curiosità sulla Tequila: quello che un uomo deve sapere

Curiosità sulla Tequila: quello che un uomo deve sapere
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    Curiosità sulla Tequila: quello che un uomo deve sapere

    Curiosità sulla tequila che ogni uomo deve sapere prima di gustarsi un drink con amici o con la propria fidanzata. Tequila è anche la città dello stato di Jalisco in Messico dove cresce la pianta dalla quale si ricava questo distillato che va sempre di moda ed è gettonatissimo in ogni locale. Siete curiosi di conoscere qualsiasi informazione su questo drink conosciuto e apprezzato in tutto il mondo? Dopo il salto scoprirete davvero tutto!

    Dopo avervi parlato del nostro amato vino con tutti i passaggi utili per scoprire se è buono, oggi è il turno della tequila! Chi di voi non ha mai bevuto il popolare Don Julio?

    Da dove si ricava la tequila?

    Il distillato nasce dalla parte più interna dell’agave blu, l’Agave Azul. Si eliminano tutte le foglie esterne della pianta e si lascia solo il tronco centrale poiché è la parte più ricca di zuccheri. Viene fatto a pezzetti e cotto in forno fin quando non diventa morbido. Durante poi il processo di fermentazione, l’alcol prodotto verrà poi estratto per distillazione. Il periodo necessario è di 8 o 10 anni.

    Perché il Messico è ideale per la produzione della tequila?

    In primo luogo perché qui ci sono tantissime piante grasse dalle foglie spinose. Esistono centinaia di tipi di agave. Tutto ciò è possibile grazie al clima caldo e al territorio ricco di sostanze nutritive. Queste peculiarità sono ideali per la coltivazione di agave blu, le cui qualità mettono in evidenza il gusto forte di tequila.

    Si può produrre fuori dal Messico?

    No, perché proprio come lo Champagne o Cognac in Francia anche la tequila può essere chiamata così se viene prodotta, distillata e imbottigliata in Messico, nello stato di Jalisco e nelle regioni degli stati messicani di Guanajuato, Michoacan, Nayarit e Tamaulipas. Ad esempio negli altopiani del Messico, dove si produce Don Julio, il terreno è argilloso e pieno di sostanze nutritive. Le piante dell’agave blu che si trovano negli altopiani hanno generalmente un più elevato contenuto di zucchero e di conseguenza la tequila ha un sapore più dolce e più floreale.

    Perché è cosi fortemente regolamentato?

    Primo perché rappresenta il patrimonio e l’orgoglio del Paese. Secondo per preservare questa antica tradizione c’è il Consejo Regulador del Tequila, AC (CRT). Il Consiglio creato nel 1994 vuole mantenere l’arte e la qualità della creazione della tequila, tutelando molti aspetti che la rendono unica nel suo genere e disciplinando allo stesso tempo anche il mercato comune.

    Le origini della parola

    L’origine esatta del termine è sconosciuta anche se vi sono diverse teorie e antiche tradizioni popolari. Secondo alcuni la parola deriva da azteca téquitl, che significa il luogo di raccolta. Altri affermano che la parola si traduce in “territorio di lava” in quanto la città di Tequila si trova all’ombra di un vulcano spento. Altri ancora sostengono che nel 1873, il nome è stato utilizzato dai produttori mezcal nella città di Tequila per distinguere i loro prodotti dal mezcal prodotto in altre parti del Messico.

    Come si distingue un distillato di qualità?

    E’ molto semplice. Per non sbagliarsi il distillato deve recare l’etichetta 100% agave blu. In base alle leggi messicane questo tipo di prodotto deve essere fatto e imbottigliato in aree specifiche del Messico.

    Quali sono le differenze tra uno blanco e un reposado o un anejo?

    Il blanco viene imbottigliato immediatamente dopo la distillazione oppure invecchiato poco più di due mesi in barili di quercia. Quello reposado deve essere invecchiato per almeno due mesi, ma meno di tre anni in barili di quercia. L’Anejo deve essere invecchiato per almeno un anno, ma meno di tre anni in barili di quercia.

    La fase dell’invecchiamento

    Il processo di invecchiamento in botti di legno influisce moltissimo sulle qualità e il gusto del distillato. Molto dipende dalla durata dell’invecchiamento e dalle botti utilizzate.

    Qual è il modo migliore per bere tequila?

    Non c’è un modo migliore per bere tequila. Tutto dipende dai gusti personali. Un cocktail particolare può essere ideale per alcuni e non per altri. Di certo ci si può sbizzarrire con le numerose ricette.

    Come si serve?

    Può essere servito in diversi modi. Da solo con ghiaccio oppure in un drink mix. Di certo i veri uomini non bevono il Tequila Sunrise (tequila, succo d’arancia e granatina) perché è adatto per il genere femminile in quanto i ragazzi preferiscono sapori senza dubbio più forti.

    Buona tequila a tutti!

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