Cos’è la birra cruda? Alla scoperta del gusto tradizionale

In questo articolo vi spieghiamo cos’è la birra cruda, quali sono le differenze rispetto a una bionda commerciale pastorizzata e microfiltrata e come cambia il gusto di questa preziosa bevanda, definita dai Sumeri “pane liquido”.

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    Cos’è la birra cruda? Alla scoperta del gusto tradizionale

    Vi siete mai chiesti cos’è la birra cruda? Di sicuro molti di voi hanno sentito parlare almeno una volta di questa particolare versione della bionda, che, al contrario di quelle che troviamo comunemente in commercio, non è pastorizzata. Il suo gusto è intenso e ricco, adatto a chi è in cerca di sapori tradizionali. Infatti, la birra cruda è un prodotto realizzato nei birrifici artigianali, che applicano i metodi classici per la sua produzione: i micro impianti utilizzati sono curati manualmente dagli operatori, che controllano i singoli processi per la sua realizzazione.

    Differenze tra la birra pastorizzata e birra cruda

    La birra cruda non è pastorizzata a differenza di quella industriale. La pastorizzazione è un trattamento termico, che prevede il riscaldamento della bevanda a una temperatura di almeno 60°: così facendo si eliminano i microorganismi all’interno della birra. Questo processo, tipico delle birre più vendute al mondo, serve per allungare la durata del prodotto e per standardizzare il gusto. Con la pastorizzazione, però, si rimuovono le vitamine, gli antiossidanti e, in particolar modo, i lieviti, che rappresentano la parte più interessante della bevanda. Per ottenere la bella e candida schiuma della birra, in quelle non artigianali si aggiunge il CO2, che è invece assente nella versione non pastorizzata. La birra cruda artigianale non sempre ha lo stesso sapore: la variabilità del prodotto finale è molto alta, ma questo non è altro che un valore aggiunto. Inoltre, questa tipologia di bevanda spesso non è nemmeno microfiltrata. La microfiltrazione è un processo che, grazie all’utilizzo di una membrana microporosa, fa passare il liquido trattenendo particelle grossolane, batteri e lieviti. Quando non si ricorre a questo trattamento, si ottiene la birra integrale, che si presenta molto più corposa e torbida. Questa tipologia di bevanda, quindi cruda e integrale, è quella che più si avvicina al “pane liquido”, così come era definita anticamente dai Sumeri. A differenza della birra pastorizzata, quella artigianale continua a fermentare per tutta la durata del prodotto, fino a quando non sarà consumata.

    Birra Peroni Cruda: la bionda non pastorizzata

    Volete gustare una birra dal gusto fresco, come se fosse appena spillata in un birrificio artigianale? Provate Peroni Cruda, la prima birra del marchio fatta con malto 100% italiano e non pastorizzata. La bevanda, che è ottenuta grazie a un processo di microfiltrazione a temperature bassissime, conserva il suo gusto pieno, intenso e deciso. Ha un sapore cremoso con un retrogusto leggermente amarognolo dei luppoli e un intrigante colore giallo paglierino. È l’ideale per accompagnare cibi come pasta fresca e focacce, ma anche verdure, formaggi e tartare. Peroni Cruda è una Lager non pastorizzata prodotta in esclusiva per ristoranti, bar, pizzerie e pub. Con gli amici o anche da soli, è la compagna perfetta per una serata fuori casa.