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Come fare la grigliata perfetta: consigli pratici per una serata indimenticabile

Come fare la grigliata perfetta: consigli pratici per una serata indimenticabile
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    Come fare la grigliata perfetta: consigli pratici per una serata indimenticabile

    Diciamo la verità, un uomo vero ha un solo compito per l’estate: il barbecue. E’ una dimostrazione di potere, della serie ‘Io cucino alla fiamma e tu mangi grazie a me’, insomma è un’attività che fa sentire noi maschi utili in casa, nello stesso momento in cui c’è lei, le sue amiche e i tuoi amici. Quello è il tuo regno, tu lo sai e lei anche: non deve nemmeno pensare di avvicinarsi alla postazione di cottura! Ma al di là di questi punti fermi, universalmente accettati, sei sicuro si sapere come fare una grigliata perfetta? Ecco i nostri consigli per fare bella figura sempre.

    Innanzitutto è fondamentale distinguere il barbecue dalla grigliata: qui in Italia tendiamo a utilizzarli entrambi, indistintamente, in realtà il barbecue è quello che si fa negli Stati Uniti, utilizzando in fumo, quindi la legna, non la comoda carbonella (o carbone) che qui in Italia usiamo appunto per le grigliate.

    Per il barbecue, dunque, è importante scegliere la tipologia di legno più adatta agli alimenti che intendiamo cuocere: il noce e la quercia sono solitamente idonei per la cottura di maiale e manzo; ciliegio, melo e pero sono più adatti al pesce e al pollame.

    Attenzione al livello di cottura: non è indispensabile bruciare gli alimenti, per renderli gustosi, al contrario far annerire troppo la carne può essere pericoloso per la salute, poiché si sviluppano delle sostanze cancerogene chiamate ammine eterocicliche, responsabili del tumore allo stomaco. Un trucchetto può essere quello di precuocere per qualche minuto la carne nel microonde o nel forno normale, per ridurre il tempo di esposizione sulla griglia.

    Marinare la carne prima della cottura è il vero segreto per una grigliata gustosa, ma anche un utile escamotage per ridurre la produzione delle famose ammine. Ti basterà immergere la carne per 30 minuti in aceto, succo di limone ed erbe aromatiche a scelta tra menta, rosmarino, salvia o altre, in base al tuo gusto.

    Cospargere la griglia ancora fredda con del sale aromatizzato: questo piccolo accorgimento donerà un sapore unico alle carni e anche alle verdure.

    A proposito di verdure: sicuramente parlare di cibi salutari per una grigliata, quando solitamente si abbonda con carni e grassi, ti potrà sembrare alquanto fuori luogo, e ti diamo ragione, tuttavia, se dovessi essere colto da un raptus di salutismo, considera di evitare il più possibile le carni lavorate come salsicce e hot dog (ovvero le più gustose) e sostituiscile con grandi quantità di verdure.

    La pulizia della griglia: dulcis in fundo, un grigliatore doc ritiene concluso il suo lavoro, solo dopo aver pulito la griglia. E, a dispetto dei luoghi comuni sull’argomento, non è vero che non va pulita e che tanto lo sporco viene bruciato, una volta che la rimetti in azione. Il problema più grosso sono i pezzetti di carne abbrustoliti, che oltre ad attaccarsi ai futuri cibi che andrai a grigliare, daranno loro un cattivo sapore. Inoltre essendo pressoché bruciati, saranno stracolmi di ammine, che come abbiamo visto prima, sono cancerogene. Quindi armati di spugnetta poco abrasiva, detersivo e carta da giornale per asciugare…e il gioco è fatto!

    Ora sai davvero tutto ed è arrivato anche il caldo: pronto a fare bella figura?

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