Venti corpi nella neve di Giuliano Pasini

da , il

    Venti corpi nella neve di Giuliano Pasini

    Il thriller è uno dei generi letterari più in salute nel mercato italiano, di sicuro quello che vende di più grazie alla gelida ventata di novità fornita dall’invasione nordica. La Fanucci, storica casa editrice nostrana dedita però ad altri generi, ha deciso quindi di creare un marchio apposito dedicato al crime/thriller. La collana si chiama appunta TimeCrime e Venti corpi nella neve di Giuliano Pasini è uno dei primi romanzi proposti. Politica di prezzo aggressiva e mix di nomi famosi e giovani autori nostrani sono le caratteristiche della nuova linea.

    Venti corpi nella neve rappresenta l’esordio per Giuliano Pasini, ma si tratta di un romanzo che l’autore ha già pubblicato in formato e-book con il titolo La giustizia dei martiri e finalista al premio letterario Io Scrittore, organizzato dal Gruppo Mauri Spagnol. Era il 2011, ma nonostante gli ottimi giudizi della critica nessuno aveva offerto all’esordiente la possibilità di pubblicare in cartaceo la sua opera prima. A porre rimedio alla situazione è arrivata infine la Fanucci, che ha considerato il romanzo perfetto per la prima ondata TimeCrime.

    La storia ci porta in un piccolo paese dell’Appennino tosco-emiliano chiamato Case Rosse, sede del commissariato più piccolo d’Italia. A dirigerlo troviamo Roberto Serra, protagonista di questo e si presume anche dei prossimi romanzi di Pasini. Serra viene da Roma ed è coadiuvato dal solo agente Manzini. A case Rosse non succede mai nulla se non qualche rissa tra ubriachi il sabato sera. La notte del Capodanno del 1995 tutto questo cambia: una telefonata sveglia Manzini in piena notte perché sono stati ritrovati tre cadaveri.

    Uno spettacolo raccapricciante si presenta davanti agli occhi di Serra e Manzini loro occhi: un uomo, una donna e una bambina sono stati colpiti a morte da distanza ravvicinata con un fucile. Sembra un’esecuzione in piena regola, forse si tratta di omicidio-suicidio, ma non ci sono schizzi di sangue intorno alle vittime e la loro posizione non combacia con la traiettoria degli spari. Per riuscire a risolvere il caso il commissario, considerato un “forestiero” dalla gente del luogo, dovrà indagare sul passato di Case Rosse, scoprendo che non tutto è limpido come sembra. Venti corpi nella neve è edito da Fanucci – TimeCrime al prezzo di € 7,70.