Venezia 2011: L’ultimo terrestre di Gian Alfonso Pacinotti

Venezia 2011: L’ultimo terrestre di Gian Alfonso Pacinotti
da in Cinema, Spettacoli

    La giornata odierna della 68esima Mostra del Cinema di Venezia presenta un calendario davvero molto interessante. Tra i film presentati in concorso troviamo infatti anche il terzo dei film italiani, forse quello più innovativo e promettente, L’ultimo terrestre di Gian Alfonso Pacinotti, in arte Gipi.

    Accanto a Gipi oggi al Lido ci saranno anche il vecchio maestro William Friedkin (quello dell’Esorcista, per intenderci) con la sua ultima fatica Killer Joe e il russo Aleksander Sokurov con la rilettura del Faust. Tra tutti, però, non possiamo non parlare di L’ultimo terrestre. Non si tratta di semplice campanilismo, perché questo film è un piccolo evento.

    Innanzitutto segna l’esordio dietro la macchina da presa di uno degli autori di graphic novels più apprezzati sul suolo italico. Gipi è il nome d’arte con il quale Pacinotti ha pubblicato opere seminali per l’arte del fumetto come LMVDM – La mia vita disegnata male, Esterno Notte e Diario di fiume e altre storie.

    Ma L’ultimo terrestre è interessante soprattutto perché, forse per la prima volta, una produzione italiana è riuscita a mettere in campo una strategia di marketing intelligente e coerente per il lancio di un film comunque a basso costo. Memore degli insegnamenti di Paranormal Activity e The Blair Witch Project, Gipi insieme alla Fandango è riuscito a creare attesa nel pubblico.

    L’arte del teaser non è certo a portata di tutti, ma per questo film è stata sfruttata a dove, prima con un finto servizio del Tg3 in cui veniva annunciato lo sbarco degli alieni sul pianeta Terra, poi con una geniale incursione durante la trasmissione radio La Zanzara di Radio24. Non si tratta comunque solo di strategia per coprire vuoto di idee.

    L’ultimo terrestre ci racconta ovviamente dell’arrivo degli alieni, ma da una prospettiva diversa, che parla della nostra realtà più che di un mondo fantastico. L’arrivo viene annunciato dai governi, ma relegata a notizia in seconda serata dai telegiornali e accolta con freddezza dalla popolazione. Gli extraterrestri trovano infatti un paese stanco e disilluso, nel pieno di in una crisi economica e sociale.

    Le reazioni delle persone alla venuta degli extraterrestri mettono in mostra il meglio del peggio del pianeta Italia: si va dal razzista a chi propone strampalate interpretazioni mistiche. Il film segue la vita di Luca Bertacci, un uomo con enormi problemi di relazione che, abbandonato dalla madre quando era piccolo, è cresciuto nell’odio per le donne. Freddo e incapace di provare sentimenti, almeno fino all’arrivo degli extraterrestri.

    L’ultimo terrestre uscirà nelle sale venerdì 9 settembre 2011, e si candida già a migliore uscita italiana dell’anno, consigliata non solo a chi ama il cinema di genere. Perché non è di questo che ci parla Gipi.

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