Under, online la decima e ultima puntata della web serie

Under, online la decima e ultima puntata della web serie
da in Spettacoli
Ultimo aggiornamento:

    In una Bologna dimentica del suo passato rivoluzionario regna sovrana una spietata dittatura, che reprime con pene capitali ogni forma di dissenso all’ordine costituito, limitando la libertà di pensiero ed educando le nuove generazioni all’obbedienza assoluta. Questo l’inquietante futuro prefigurato dalla web serie “Under”, scritta e girata da Ivan Silvestrini, su ispirazione dell’omonimo romanzo della giovane Giulia Gubellini, online dal 25 giugno. Un risultato eccellente e inconsueto nel panorama italiano dei serial, solitamente concentrato su altri generi, diversi da questo che strizza l’occhio al cyberpunk. Tutto grazie al talento del regista, già riconosciuto con la web serie Stuck, e alla partecipazione di interpreti di notevole spessore artistico, da Giorgio Colangeli a Gianmarco Tognazzi, passando poi per Chiara Iezzi e altri volti femminili più e meno noti. La web serie è formata da 10 puntate, prodotte da Trilud, Rizzoli e Anele, e che Nanopress ha in esclusiva per i propri lettori.

    >>> Episodio 10 – Si cresce o si muore
    >>> Episodio 9 – Plagia e distruggi
    >>> Episodio 8 – Dove siamo liberi (seconda parte)
    >>> Episodio 7 – L’Italia ha bisogno di un leader
    >>> Episodio 6 – La gabbia
    >>> Episodio 5 – Le regole del gioco
    >>> Episodio 4 – La Voce
    >>> Episodio 3 – Testimonial
    >>> Episodio 2 – Divide et impera
    >>> Episodio 1 – Dove siamo liberi (prima parte)

    I VOLTI FEMMINILI DELLA WEB SERIE “UNDER”
    Under è un prodotto innovativo e inconsueto nel panorama italiano dei serial, d’altronde non è cosa facile trasporre in chiave cinematografica uno scenario dai toni così sinistri, permeato da atmosfere cupe e inquietanti. Ma il regista Ivan Silvestrini sembra essere riuscito perfettamente nell’intento, complici le indiscusse doti recitative degli interpreti che hanno partecipato al progetto, tra cui diversi volti femminili. Nonostante la tematica affrontata sia apparentemente declinata in chiave maschile, le vere protagoniste di Under sono infatti donne: da Giulia Gubellini, giovanissima autrice del romanzo omonimo, alle attrici Chiara Iezzi e Valentina Bellè.
    Quest’ultima, giovane promessa del cinema italiano, calata perfettamente nel ruolo di Alice, la protagonista di “Under”, ha dichiarato: “Non voglio che Alice cada nel cliché della brava ragazzina, carina, un po’ impaurita, che mi annoia, voglio darle un tocco di grinta, anche perché lei ha il coraggio di mettersi in gioco, anche in situazioni di pericolo”. D’altra parte l’ex cantante Chiara Iezzi si è distinta nel ruolo di Tea, figura controversa e ambivalente, commentando così la sua esperienza: “Il bello di essere attori è proprio quello di vestire i panni anche di ruoli lontani da te, anche se devo dire che alcune peculiarità di Tea fanno parte anche della mia persona, come ad esempio il rigore e la serietà. In questo caso specifico però, queste caratteristiche sono solo delle protezioni che lei mette in atto e che verranno fuori a poco a poco durante le diverse puntate, rendendola un personaggio ambivalente”.

    UNDER, LA WEB SERIE TRATTA DAL ROMANZO DI GIULIA GUBELLINI
    Il futuro apocalittico di Under è frutto della fervida immaginazione di una donna, la giovane scrittrice Giulia Gubellini, il cui romanzo omonimo, edito da Rizzoli, è uscito il 25 giugno, in concomitanza con la web serie, ospitata in esclusiva su Nanopress.

    Una visione cupa e priva di speranza, un nichilismo post-moderno che la recente crisi ha contribuito a far emergere prepotentemente. L’autrice si è prefigurata un futuro senza speranza, come da lei stessa affermato: “Tutto è nato con la tipica domanda: cosa potrebbe succedere se le cose andassero male. La dittatura che vado a instaurare dell’autorità provvisoria in Italia è ispirata a quelle che sono le dittature militari del Sud America, che ritornano in vari elementi del libro come ad esempio nelle figure degli “scomparsi”, che ricordano i desaparecidos. In una situazione d’impotenza politica e di crisi è proprio questa dittatura militare che riesce ad avere la meglio sulla democrazia”. E’ finita l’era delle donne confinate in ambiti “soap”, d’ora in avanti saranno coraggiose protagoniste di scenari urban-fantasy dove tutto può accadere…

    824

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Spettacoli Ultimo aggiornamento: Mercoledì 03/09/2014 10:06
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI