Trap: cos’è il genere musicale che sta spopolando in Italia

Il nuovo genere musicale che sta spopolando in Italia si chiama trap e arriva dritto dal sud degli Stati Uniti, precisamente dalle periferie degradate di Atlanta. Ma cosa vuol dire la parola trap e da cosa si caratterizza questo stile di musica così amato dai giovani?

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    Trap: cos’è il genere musicale che sta spopolando in Italia

    Trap: cos’è il genere musicale che sta spopolando in Italia? Di certo ve lo sarete chiesti anche voi, specie dopo aver ascoltato – e sicuramente memorizzato – il jingle di una nota compagnia telefonica, che in realtà è una canzone di uno dei cantanti trap italiani più quotati: Ghali. Ma conosciamo meglio questo nuovo sound, da dove proviene e quali sono gli artisti trap italiani da tenere sott’occhio.

    Cos’è la musica trap

    La musica trap è un sottogenere della musica rap. Gli inizi di questo nuovo sound li ritroviamo già a partire dagli anni 90 negli stati del sud degli USA, precisamente ad Atlanta: lo stesso significato “trap” fa riferimento “trap house”, ovvero alle case abbandonate nei sobborghi della città dove gli spacciatori si riuniscono per preparare e vendere droga di ogni tipo.

    Lo stile trap originario punta molto su testi al limite dell’intimidatorio, che descrivono scene di periferia degradata, mentre la musica si caratterizza da una forte sovrapposizione di sintetizzatori e drum machine, con il risultato consequenziale di un sound sincopato e decisamente aggressive.

    Trap e rap: quali sono le differenze

    Le differenze fra trap e rap sono diverse, anche se non tutti i critici e gli appassionati concordano uniformemente. C’è da dire, però, che la prima grande e definitiva differenza è che il rap è un genere musicale, mentre il trap è un sottogenere del rap. Inoltre, nella musica trap i bassi la fanno da padrone, così come un uso più accentuato dell’autotune. I testi, infine, come accennato, sono molto diversi fra rap e trap, poiché quest’ultimi si concentrano maggiormente su temi quali la droga, lo spaccio e l’attitudine a far soldi attraverso tali situazioni.

    Trap italiano, cosa succede nel nostro paese

    Il genere trap in Italia ha preso piede negli ultimi anni, proponendo artisti giovanissimi, generalmente nati negli anni 90, che sono emersi e hanno spopolato grazie anche ai social network, YouTube e Spotify su tutti. Sebbene prenda ispirazione dalla trap americana, quella italiana se ne distanzia per diversità parziale dei testi ed ambizioni; inoltre, molti dei rappresentanti del genere non provengono dal rap, come invece è quasi prassi negli States.

    Ad oggi, assieme all’indie, il trap è uno dei nuovi generi musicali ad aver conquistato l’attenzione dei teenagers.

    I cantanti e artisti trap italiani

    Nonostante sia un genere recente, i cantanti e gli artisti trap italiani aumentano di anno in anno. L’apripista è stato il produttore Charlie Charles, che ha firmato i primi grandi successi italiani trap: “Ciny” di Sfera Ebbasta e “Dende” di Ghali.

    Altri nomi importanti da ricordare fra gli artisti trap italiani sono quelli di:

    • Ghali
    • Sfera Ebbasta
    • Izi
    • Tedua
    • Rkomi
    • Vegas Jones
    • Achille Lauro
    • Laioung
    • Dark Polo Gang
    • Lazza
    • Coco
    • Enzo Dong
    • Jesto
    • Maruego