Star di Hollywood meno redditizie: top 10 di Forbes

Star di Hollywood meno redditizie: top 10 di Forbes
da in Cinema, Spettacoli
    Star di Hollywood meno redditizie: top 10 di Forbes

    Ad Hollywood non sono tutte rose e fiori, e questo negli anni è diventato sempre più un dato di fatto. La crisi sta colpendo duramente l’industria dell’intrattenimento, e anche per le celebrità e le star più famose è arrivato il momento del giudizio. Grazie a Forbes, ovviamente.

    L’autorevole magazine americano è infatti famoso per la capacità di fare le pulci a ricchi e potenti, rendendo pubblici guadagni, costi, facendo i nomi e analizzando in profondità il dietro le quinte di quei mondi che noi comuni mortali vediamo sempre scintillanti. Nasce così la classifica degli Hollywood’s Most Overpaid Actors, ovvero la lista degli attori più sopravvalutati da un punto di vista dei compensi.

    Non è un mistero che ogni singolo attore, prima di ottenere un ruolo più o meno importante, venga sempre analizzato dai produttori dal punto di vista della redditività, prendendo in considerazione il suo curriculum di incassi passato. Nel 2011 la palma della vergogna viene assegnata a Drew Barrymore.

    Prima di continuare con la classifica, alcuni cenni sul metodo di analisi utilizzato da Forbes: la rivista ha preso in considerazione i quaranta attori più pagati di Hollywood, tra coloro che negli ultimi cinque anni hanno realizzato almeno tre film distribuiti in più di cinquecento sale prima del 1 maggio 2011. Di ognuno di questi sono stati sommati i budget dei tre film, dividendo poi il totale per il compenso ricevuto dall’attore, inclusi guadagni aggiuntivi come la percentuale sulla vendita dei biglietti.

    La cifra frutto di questo calcolo rappresenta in pratica il ROI dei produttori, ovvero quanto la casa di produzione ha guadagnato per ogni dollaro pagato alla star in questione.

    Semplice e impietoso. Drew Barrymore, ex bambina prodigio che nell’ultimo lustro ha infilato una serie impressionante di flop al botteghino, esce davvero male da questa analisi, facendo guadagnare solo 40 centesimi per ogni dollaro intascato.

    E’ bene tenere presente che non bastano grossi incassi al cinema in Patria per salvarsi da questa classifica dei flop. Contano molto infatti gli incassi totali ottenuti nel mondo, ma anche e soprattutto il cachet dell’attore: più questo è alto maggiore sarà l’attesa più alto sarà il rischio. Ecco perché al secondo posto troviamo Eddie Murphy, con un ritorno di con 2.70 dollari per ogni dollaro investito.

    Proseguendo con la lista, ecco che troviamo anche altri attori che ancora sono sulla cresta dell’onda negli Stati Uniti ma che all’estero vengono praticamente snobbati come Will Ferrell (3.50 di ritorno), Reese Witherspoon (3.55). Desta più scalpore la presenza di Denzel Washington (fermo a 4.25 su ogni dollaro), penalizzato sicuramente dai compensi stellari percepiti.

    Aria di crisi anche in casa di Nicolas Cage (4.40), che non indovina più un film, ma anche per il re della commedia Adam Sandler (5.20), flop completo all’estero. Sembra invece passata definitivamente l’epoca d’oro per i tre che chiudono la Top 10, ovvero Vince Vaughn (5.20), Tom Cruise (5.35) e Nicole Kidman (6.70). Segno che non basta più il nome eclatante per riscuotere successo.

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