R.E.M. si sciolgono dopo 31 anni di carriera: video

da , il

    La notizia è arrivata come un fulmine a ciel sereno, diffusa dalla band stessa attraverso un comunicato stringato e privo di giri di parole: i R.E.M. si sciolgono, ponendo fine ad una carriera lunga 31 anni ma ancora ricca di soddisfazioni artistiche e commerciali. Chi pensava alla classica notizia falsa che si fa strada sul web è stato smentito dai fatti.

    Sul sito ufficiale già da un po’ di tempo si sentiva una strana aria di dismissione, e ieri alla fine è apparso il messaggio che ha fugato ogni dubbio: “A fan e amici: come R.E.M. e come amici di una vita e cospiratori, abbiamo deciso di mettere fine ai R.E.M. Ce ne andiamo con una grande senso di gratitudine, di realizzazione e di stupore per i risultati raggiunti. A tutti quelli che si sono sentiti toccati dalla nostra musica, il nostro più sentito ringraziamento per averci ascoltato”.

    Parole semplici e dirette che chiudono un ciclo iniziato nel lontano 5 aprile 1980, quando questi ragazzi si incontrano nella città universitaria di Athens, in Georgia e decidono di tentare la carriera nel rock, prima militando nel circuito indipendente e poi firmando per la Warner.

    Primo disco per la major, Out of Time del 1991, e primo clamoroso successo con i singolo Shiny Happy People e Losing My Religion a trainarlo verso le vette delle classifiche e verso la storia del rock. Venti anni dopo è stato il turno di Collapse into Now, il 15esimo album in studio della band, ancora in grado di raccontare storie ed emozionare con un rock dai contorni malinconici.

    Michael Stipe, da sempre leader della band, ha voluto aggiungere un suo messaggio all’addio: “Un saggio una volta disse che la cosa più importante quando si va a una festa è sapere quando è il momento di andare via. Abbiamo costruito qualcosa di straordinario insieme. E ora è tempo di abbandonarla. Spero che i nostri fan capiscano che questa non è stata una decisione facile. Abbiamo costruito qualcosa di straordinario, ma tutto ha una fine. E noi abbiamo deciso di chiudere a modo nostro”.

    Onore ad un gruppo che ha capito che la benzina creativa era forse finita e non ha voluto portare avanti un progetto solo per tirare su tanti bei dollari (chi ha detto Rolling Stones?). Noi vogliamo ricordare la storia della band attraverso alcuni dei video più famosi. Grazie R.E.M. per questi 31 anni di buona musica.

    Shiny Happy People

    Everybody Hurts

    Losing My Religion

    It’s the end of the world