Pink Floyd, The dark side of the moon compie 40 anni [VIDEO]

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    The dark side of the moon compie 40 anni e per i Pink Floyd è tempo di celebrazioni. Pur non esistendo più, almeno ufficialmente, la storica band non poteva certo ignorare il compleanno di quello che, a detta di quasi tutti i cultori del rock, è il più grande capolavoro della musica del ’900. Per celebrare al meglio l’avvenimento i fan sono stati chiamati a raccolta attraverso i social network, mentre persino Storm Thorgerson, autore della celeberrima copertina, ha voluto rendere omaggio con una nuova serie di prismi realizzati appositamente.

    I Pink Floyd sono una di quelle poche band che anche i profani non possono non aver ascoltato almeno una volta. Il pezzo più famoso dei padri del rock psichedelico è probabilmente Another brick in the wall, tassello di quel complesso mosaico a titolo The Wall che, però, è un album che porta la firma di Roger Waters più che della band tutta. Al tempo in cui i Pink Floyd stavano per dividersi dal loro mastermind, il lato più oscuro della Luna era già stato esplorato da 6 anni, ma continuava ad essere il più grande successo commerciale della band. Pubblicato in Inghilterra il 24 marzo 1973, negli Stati Uniti The dark side of the moon è stato in classifica per 741 settimane consecutive, oltre 1000 in totale, record che lo porta di diritto tra i 25 album più venduti di sempre (settimo in patria).

    La cifra parziale parla di oltre 50 milioni di copie vendute questo, ovviamente, considerando soltanto l’album originale del ’73 e non le varie raccolte e riedizioni uscite a ritmo continuo fino a qualche anno fa. I Pink Floyd hanno scritto anche altri album senza tempo, soprattutto negli anni ’70, da Atom Heart Mother as Animals passando per Wish you were here, ma quasi tutti sono concordi nel segnalare The dark side of the moon come il classico disco da portare sull’isola deserta. Qual è il segreto del successo planetario, che dura ancora oggi? Il disco, prodotto peraltro da un altro artista bravissimo come Alan Parsons, abbandona le lunghe cavalcate strumentali dei dischi precedenti, che rendevano l’approccio molto complesso e cerebrale, in favore di una strattura-canzone più semplice. Nessun cedimento commerciale, comunque, ma un approccio più rock e live.

    Per capire come The dark side of the moon rappresenti un momento unico nella storia della band, bisogna considerarlo come un’unica canzone (quale è in effetti, trattandosi di un concept album), da Speak to me a Eclipse passando per le seminali Time, Us and Them e Money. I fan possono festeggiare il compleanno partecipando allo speciale ascolto mondiale dell’album sul sito ufficiale Pinkfloyd.com, durante il quale ognuno potrà mandare i propri ricordi e le proprie foto attraverso Twitter utilizzando l’hashtag #DarkSide40. Sul sito campeggerà per tutta la giornata una grande luna illuminata che, all’aumentare dei tweet dei fan, tornerà a mostrare il proprio lato oscuro. Idea geniale, cui si unisce quella di Storm Thorgerson, che ha appositamente realizzato 14 nuovi prismi esclusivi, svelati ogni giorno sul sito, che andranno a comporre un poster celebrativo scaricabile in tre differenti formati il 24 marzo 2013.