Now You See Me – I maghi del crimine: 5 motivi per vedere il film

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    Now You See Me – I maghi del crimine esce oggi 11 luglio 2013 nelle sale italiane, in un weekend non particolarmente ricco di titoli di valore (se si esclude Pacific Rim di Guillermo Del Toro). Il che significa che questa pellicola diretta da Louis Leterrier potrebbe riuscire a trasformarsi in un piccolo grande caso cinematografico anche dalle nostre parti, come già accaduto negli Stati Uniti. Il nome del regista vi dirà poco, però i titoli dei suoi film parlano per lui, da The Transporter a Danny The Dog fino a L’incredibile Hulk e Scontro tra Titani. Insomma, garanzia di azione scatenata ma senza rinunciare alla trama. Ecco almeno cinque motivi per vedere Now You See Me.

    Cinema e magia: il cinema e la magia sono legati a doppia mandata, non solo perché a tutti gli effetti il cinema rappresenta un gioco di prestigio che rende possibile (su schermo) l’impossibile, ma anche perché trucchi e prestigiatori sono stati spesso al centro di film molto interessanti (The Prestige, The Illusionist). Now You See Me, però, non è né un biopic su prestigiatori né un film sull’illusione, ma una sorta di mix riuscito tra questi generi e l’action alla Ocean’s Eleven, con in più un pizzico di Robin Hood che non guasta mai. Sarà riuscito il regista a tenere in piedi una struttura così complessa? La risposta è un sì convinto.

    Una trama a incastro: la frase di lancio esprime meglio di mille spiegazioni il concetto alla base del film. “Avvicinatevi pure. Più lo farete, meno, in realtà, vi renderete conto di cosa stia accadendo e più facile sarà ingannarvi”. Al centro della storia quattro illusionisti dal grande talento alla ricerca del successo ma costretti a sbarcare il lunario tra spettacoli in locali di bassa lega e piccole truffe. Non si conoscono, ma un giorno ricevono una carta dei tarocchi che li identifica e li invita all’appuntamento della vita. Un misterioso uomo li trasforma così nei Quattro Cavalieri, il cui primo show si terrà a Las Vegas. Uno show in cui riescono a rapinare una banca a Parigi lanciando poi sul pubblico una pioggia di banconote. Come hanno fatto? E’ quello che cercherà di scoprire all’FBI e all’Interpol.

    Perfetta scelta del cast: per mettere in scena un film così incentrato sui personaggi, la produzione ha dovuto compiere uno sforzo extra alla ricerca dei volti perfetti per il ruolo. Ecco perché Now You See Me può vantare un cast stellare che non è però un’accozzaglia di stelle adatte a nascondere il vuoto di sceneggiatura. Qui ogni scelta è funzionale al personaggio: Mark Ruffalo, Woody Harrelson, Jesse Eisenberg, Dave Franco, i due grandi saggi Michael Caine Morgan Freeman e la coppia di bellezze (senza sottovalutare la loro bravura) composta da Isla Fisher, Mélanie Laurent.

    Isla Fisher e Melanie Laurent: senza nulla togliere alla controparte maschile, pure di altissimo livello, dobbiamo comunque ammettere che la presenza in scena di Isla Fisher e Melanie Laurent da sola vale il biglietto. Isla Fisher, classe 1976, è conosciuta come una delle rosse più sexy di Hollywood, moglie di Borat Sacha Baron Cohen e indimenticabile psicopatica nella commedia cult 2 single a nozze. Melanie Laurent, sofisticata bellezza parigina classe 1983, abbiamo imparato ad amarla nel ruolo di Shosanna in Bastardi senza gloria di Quentin Tarantino e, più di recente, come volto delle nuove campagne pubblicitarie dei profumi Dior. Belle, brave ed estremamente sensuali, cosa volere di più?

    Un film un ‘caso’: in un mercato cinematografico sempre più asfittico dove le megaproduzioni tendono a nascondere un imbarazzante vuoto di idee, per i film indie o comunque outsider farsi strada al botteghino è sempre più difficile. Ecco perché Now You See Me anche in patria è stato considerato un piccolo grande caso, capace di incassare qualcosa come 105 milioni di dollari nelle prime settimane di programmazione, oltre ogni più rosea aspettativa dei produttori. Ecco perché la Universal si è affrettata a portarlo anche da noi, per sfruttare l’onda lunga del successo americano. Una volta tanto non possiamo che ringraziare per la scelta, perché il film di Louis Leterrier promette davvero due ore di azione vecchio stampo.