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Le opere d’arte più assurde che non capiremo mai

Le opere d’arte più assurde che non capiremo mai
da in Spettacoli
Ultimo aggiornamento: Venerdì 14/10/2016 19:19

    opere d'arte che non capiremo mai

    Strane, anche un po’ folli: sono le opere d’arte più assurde che non capiremo mai! Molto spesso capita di trovarsi in un museo e di non comprendere ciò che stiamo guardando e altrettanto di frequente ci si imbatte per le strade delle città che visitiamo in opere insolite e un po’ pazze, non di immediata comprensione! Dai famosi tagli sulla tela di Lucio Fontana al water d’oro di Maurizio Cattelan, ecco una carrellata delle opere d’arte più assurde!

    Il telefono aragosta di Salvador Dalì

    Cominciamo con Salvador Dalì, maggiore esponente del surrealismo. Il suo telefono aragosta risale al 1936 e, secondo una prima analisi, racchiuderebbe in un unico oggetto due elementi che nella simbologia surrealista richiamano la sessualità e i desideri dell’inconscio. Sarà!

    Il water d'oro di Maurizio Cattelan

    Non possiamo dire che sia una delle opere d’arte più brutte al mondo, ma senza dubbio è una delle opere d’arte più assurde che non capiremo mai! Parliamo del water d’oro di Maurizio Cattelan, irriverente wc a 18 carati che sarà esposto addirittura al Guggenheim di New York.

    Fontain di Marcel Duchamp

    Ecco il capostipite di tutti i wc d’autore! Si tratta dell’opera Fontain di Marcel Duchamp (1917), creazione ready-made che ha fatto tanto discutere e che tutt’oggi risulta ai più incomprensibile. L’opera non venne riconosciuta come tale e finì per andare perduta, dando seguito a numerose sue repliche.

    I tagli di Lucio Fontana

    Lucio Fontana e i suoi Tagli hanno davvero fatto la storia dell’arte. Quest’opera è del 1965 e resta tutt’oggi piuttosto ermetica. I tagli dell’artista, in realtà, volevano superare la distinzione tra pittura e scultura.

    Merda d'artista di Piero Manzoni

    Una delle creazioni più irriverenti, oltre che una delle opere d’arte più assurde che non capiremo mai, è la Merda d’artista di Piero Manzoni. Non che il messaggio sia arduo da recepire, ma ci si chiede: perchè? Merda d’artista risale al 1961 e mirava a rappresentare le contraddizioni del sistema artistico contemporaneo.

    La forchetta nel Lago Lemano di Jean Pierre Zaugg e Georges Favre

    Una forchetta gigante conficcata nel fondale del Lago Lemano di Vevey, in Svizzera. Questa installazione è del 1955 ed è stata realizzata da Jean Pierre Zaugg e Georges Favre. Fame?

    La poltrona di carne di Jana Sterbak

    Lady Gaga non è stata di certo una pioniera con il suo abito di carne indossato nel 2010. L’artista Jana Sterbak realizza le sue opere con la carne cruda dagli anni ’80! Questa poltrona interamente rivestita di carne, ad esempio, risale al 1996. Chi ha voglia di sedersi?

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