Le eroine più toste delle fiction americane

Le eroine più toste delle fiction americane
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    Chi sono le eroine più toste delle fiction americane? Abbiamo preparato una carrellata di donne potenti, forti e vincenti che anche se non sono e non saranno mai perfette perché ”umane”, possiamo ugualmente considerarle delle vere e proprie nuove eroine della tv. Nell’immaginario collettivo fino a qualche anno fa le donne nei telefilm e nelle serie tv sembravano tutte (o quasi) come le scateate Charlie’s Angels, ma adesso le cose sono cambiate. I personaggi femminili sono molto più caratterizzati. Scopriamo allora quali sono le eroine a dir poco toste delle fiction americane, e vi ricordiamo di sfogliare assolutamente il nostro speciale sulle serie televisive più belle di sempre, per avere sempre un titolo a portata di clic.

    Buffy ammazzavampiri

    Buffy Summers è una ragazza di Los Angeles cui è affidato il ruolo di cacciatrice di vampiri, demoni e forze del male, assistita da un gruppo di amici, la Scooby Gang che la sostengono nella lotta. Ha sedici anni nella prima stagione, ha una forte personalità ed è un ottimo leader. E’ interpretata da Sarah Michelle Prinze.

    Kerry Washington

    Forti, decise, sanno cosa vogliono e come ottenerlo. Hanno le loro debolezze e lati oscuri, ma non si arrendono mai. La crisis manager più famosa del piccolo schermo è Olivia Pope (interpretata da Kerry Washington). Una donna tutta d’un pezzo che mostra il suo lato maschile ma che riesce ad essere sexy ed elegante. E infatti è l’amante del presidente.

    Jennifer Garner

    Sydney Anne Bristow della serie televisiva Alias è un personaggio interpretato da Jennifer Garner, e come ricorda l’ideatore della serie J. J. Abrams: ”Sydney Bristow è coraggiosa e letale come l’inferno ma allo stesso tempo fragile e romantica come la ragazza della porta accanto, terrorizzata in ogni situazione, tutt’altro che una supereroina, ma sempre in grado di fare la cosa giusta”.

    Gillian Anderson

    Dana Katherine Scully è un medico patologo e agente speciale dell’FBI, personaggio della serie televisiva X-Files, coprotagonista insieme a Fox Mulder. È interpretata da Gillian Anderson. Scettica verso il soprannaturale, dovrà ricredersi quando nel corso del telefilm verrà rapita dagli alieni che le impianteranno anche un microchip alla base del collo. E’ dotata di sangue freddo e lucidità da manuale e nonostante all’inizio sia diffidente verso Fox, poi diventeranno amici.

    Eroine più toste delle fiction: Daenerys Targaryen

    Daenerys Targaryen è un personaggio protagonista della saga fantasy Cronache del ghiaccio e del fuoco di George R. R. Martin. Fin dal primo episodio, si è capito come anche su schermo la storia non abbia perso nulla della sua carica di violenza ed erotismo. L’attrice che interpreta questo ruolo è la bellissima Emilia Clarke, recentemente incoronata come donna più sensuale dell’anno.

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    70esimo Golden Globe Awards

    Nella terza stagione, Carrie Mathison (Claire Danes), protagonista di Homeland, ha dovuto affrontare diversi duri colpi: la perdita dell’uomo amato e la nascita di una figlia per cui non era pronta. Soprannominata dai colleghi The Drone Queen (la regina dei droni), Carrie nei nuovi episodi della quarta stagione è l’asso della CIA nella gestione degli attacchi con i droni in Medio Oriente e, per seguire il suo lavoro che la porterà anche in Pakistan, affida la figlia alla sorella, Maggie.

    Elisabeth Moss Screening di Med Men al MOMA

    Peggy Olson di Mad Men fa la segretaria copywriter di Don Draper, direttore creativo dell’agenzia pubblicitaria Sterling Cooper. Quando Draper lascia l’agenzia per diventare socio fondatore della Sterling Cooper Draper Pryce, Peggy (interpretata da Elisabeth Moss) lo segue e diventa il suo braccio destro, ma al termine decide di dimettersi e passare a un’altra agenzia per dare una svolta alla sua carriera.

    Diane Kruger

    Sonya Cross (Diane Kruger) in The Bridge è un detective del dipartimento di polizia di El Paso, al confine con il Messico. Affetta dalla sindrome di Asperger, che all’occorrenza le provoca delle difficoltà nelle relazioni interpersonali, Sonya è un vero “maschiaccio” dal fiuto infallibile. E’ un’ottima poliziotta anche quando deve piegarsi al ”lavoro di squadra”.

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