Le commedie più scorrette del cinema: 10 film cult da vedere [VIDEO]

Le commedie più scorrette del cinema: 10 film cult da vedere [VIDEO]
da in Cinema, Spettacoli

    In questo articolo non c’è spazio per buoni sentimenti e storie edificanti, perché prendiamo in considerazione le commedie più scorrette della storia del cinema. Quei film, a volta di ottimo livello a volte semplicemente fuori dagli schemi, che riescono a stappare una risata pur parlando di argomenti seri, sensibili o addirittura tabù. Il politicamente corretto viene chiuso in un cassetto e lascia spazio a immagini e battute che disturbano e indignano i benpensanti.

    Vediamo allora quali sono le 10 commedie più scorrette, quelle da vedere almeno una volta nella vita per farsi due risate in barba alla correttezza e ai dogmi sociali.

    1. Borat di Sacha Baron Cohen
    Sacha Baron Cohen è un comico che si è fatto le ossa in Tv, e che nel 2006 decide di portare sul grande schermo uno dei suoi personaggi più riusciti. Nasce così Borat – Studio culturale sull’America a beneficio della gloriosa nazione del Kazakistan, falso documentario che gioca con il lato peggiore dell’essere umano, mettendo a nudo razzismo e ignoranza attraverso gli occhi di un ingenuo inviato kazako.

    2. Pink Flamingos di John Waters
    Dal regista cult John Waters, il manifesto del cinema trash Pink Flamingos. Siamo nel 1972, e questo film a basso costo viene distrutto da critica e pubblico, solo per diventare oggetto di venerazione qualche anno più tardi. Protagonista il travestito Divine, alle prese con il lato più disgustoso dell’essere umano. Il film in Italia è ancora inedito, ritenuto troppo forte dalla censura.

    3. Team America di Trey Parker
    Per la serie anche un film d’animazione può essere politicamente scorretto, ecco arrivare nel 2004 Team America, dai creatori di South Park Matt Stone e Trey Parker. I due già ci avevano deliziati con il film proprio su South Park, ma qui rilanciano con la loro Supercrappymation, animazione fuori di testa che prende in giro la politica e la smania di guerra al terrorismo del governo americano.

    4. Brian di Nazareth dei Monty Python
    Storia del cinema, Brian di Nazareth rappresenta uno dei lungometraggi migliori del gruppo comico britannico. Uscito nel 1979, racconta la vita di Brain, coetaneo di Gesù che viene scambiato per il Messia. Una satira religiosa intelligente che però viene subito attaccata dalla Chiesa e dai benpensanti, che lo accusano di blasfemia e ne ritardano di 12 anni l’uscita in Italia.

    5. South Park – Il Film di Trey Parker
    L’avevamo già citato, ma non potevamo non inserirlo in questa classifica, non fosse altro che per il record sul Guinness dei primati come film d’animazione in cui è presente il maggior numero di parolacce, immagini e scene offensive.

    Scena madre? Saddam Hussein alle prese con scene di sesso sadomaso con Satana.

    6. Per favore, non toccate le vecchiette di Mel Brooks
    L’osceno titolo italiano nasconde The Producers, film tratto dall’omonimo musical scritto da mel Brooks e vincitore di numrosi premi. Nel 1968 l’autore decide di portare anche al cinema la storia definita dai critici americani “una delle 10 commedie più belle della storia del cinema americano”. Una satira pungente che prende di mira omosessuali, nazisti, ninfomani e truffatori.

    7. Animal House di John Landis
    Nel 1978 John Landis porta in sala il primo esempio di commedia scolastica ambientata nel mondo dei college americani. Un capostipite che avrebbe dato il via al filone goliardico delle commedie anni ’80, da Porky’s a la rivincita dei nerds. Entrato nella storia il personaggio di John “Bluto” Blutarsky, interpretato dall’immortale John Belushi.

    8. Tropic Thunder di Ben Stiller
    Una parodia dei kolossal di guerra che costa quanto un vero kolossal di guerra? Si può, se dietro la macchina da presa troviamo il signore della risata Ben Stiller. Un cast d’eccezione, che comprende Robert Downey jr. e Jack Black, per una commedia scorretta accompagnata da una serie di falsi trailer che da soli valgono il biglietto (senza contare il personaggio fittizio Simple Jack e Tom Cruise nel ruolo del produttore Les Grossman).

    9. Kingpin dei fratelli Farrelly
    Non potevano certo mancare i fratelli Farrelly in questa classifica delle commedie scorrette. Da Scemo & più Scemo a Tutti pazzi per Mary passando per Amore a prima svista, i fratelli hanno sempre avuto una passione per scene disgustose e temi forti ridicolizzati. In Kingpin del 1996 troviamo un campione di bowling che perde una mano, si trasforma in freak e decide di seguire la carriera di un giovane amish dal sicuro talento.

    10. Il Dittatore di Larry Charles
    Chiudiamo con il nuovo film di Sacha Baron Cohen, il primo girato come film vero e proprio e non come finto documentario. Non sarà ai livelli eccessivi di Bruno, giornalista gay che aveva scandalizzato il pubblico qualche anno fa, ma Il Dittatore propone ride (in maniera intelligente) di un tema forte come lo scontro culturale e religioso in un periodo in cui la cronaca racconta dei fermenti violenti dei popoli del medio oriente.

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