Le 10 scene dei film che ci hanno traumatizzato da piccoli

Le 10 scene dei film che ci hanno traumatizzato da piccoli
da in Cinema, Spettacoli

    Il cavallo Artax muore - La storia infinita

    E se fossero state quelle scene dei film visti da bambini ad averci traumatizzato irrimediabilmente? Ci avete mai pensato che forse sono stati proprio quei frammenti di film spaventosi e agghiaccianti che pur dedicati al mondo dell’infanzia hanno letteralmente terrorizzato i bambini che eravamo, sconvolgendo forse irrimediabilmente il nostro normale percorso di crescita. Insomma, chi ha pensato che i film dedicati all’infanzia siano in genere tutti innocui proprio perché dedicati ai bambini dovrebbe ricredersi! Chissà quanti traumi sono stati lasciati in eredità a intere generazioni! Ex fanciulli, è il momento di affrontare la realtà e guardare in faccia gli spettri che ci hanno terrorizzato fin dai tempi dell’infanzia: ecco le dieci scene di film che ci hanno sconvolto e traumatizzato da piccoli per davvero.

    Pinocchio

    Il libro di Collodi è pieno di situazioni strane e fantasiose ma anche spaventose. Prendete ad esempio la scena della trasformazione in asino del povero Pinocchio che si trova nel Paese dei Balocchi, ve la ricordate? Un esempio di terrorismo bello e buono!

    Fantasia, il capolavoro della Disney che traduce in immagini famose opere di musica classica ha dei passaggi inquietanti, come la scena del gran finale con l’apparizione del Diavolo e dei suoi sottoposti sulle note di Una notte sul Monte Calvo di Musorgskij. Brividi senza fine.

    Ecco la scena simbolo della crudeltà gratuita: Bambi e sua madre corrono disperati in mezzo alla neve per salvarsi da un gruppo di cacciatori. Ad un certo punto il cerbiatto riesce a salvarsi ma sente uno sparo: la mamma è stata uccisa, ”la tua mamma non tornerà mai più”. Un trauma indelebile.

    Willy Wonka

    Il viaggio allucinato di una mente sconvolta. Il folle Willy Wonka ha chiarito a tutti che pure il cioccolato può fare paura. Il film del 1971 con Gene Wilder tratto dal romanzo di Roald Dahl, mostra, ad esempio la scena della gita in barca nel fiume di cioccolata dove i bambini rimangono terrorizzati.

    La collina dei conigli (Watership Down) di Martin Rosen è un film di animazione ispirato al romanzo di Richard Adams nel 1972. Narra di un gruppo di conigli che sfuggono alla distruzione della loro conigliera e vanno in cerca di un posto migliore in cui vivere. E se il film è stato censurato in molti paesi sappiate che il motivo è la troppa violenza presente.

    Diretto da Wolfgang Petersen e spirato all’omonimo romanzo di Michael Ende, La Storia infinita è un film cupo e malinconico. La presenza di Gmork, il Lupo nero enorme che insegue il protagonista mette ansia, e poi, chi non ha pianto quando ha visto la scena in cui Artax, il cavallo di Atreyu, muore annegato nelle Paludi della tristezza? Che brutta fine!

    L’originale (Il mago di Oz) faceva già abbastanza paura, ma Nel fantastico mondo di Oz (Ritorno a Oz) è davvero un film terrificante. Dorothy (Fairuza Balk) subisce l’elettroshock in un istituto psichiatrico, lì rinchiusa per aver raccontato di Leoni Codardi e Spaventapasseri viventi. Tornata nel mondo di Oz incontra creature degne di un horror come la strega Mombi che collezione teste di ragazze da cambiare in base all’umore.

    David Bowie in Labirinth

    Il film fantastico Labyrinth è una favola moderna, che tratta il tema della paura di crescere. Sono solo due i personaggi umani in carne e ossa in un mondo popolato da creature di ogni tipo, sono Sarah (Jennifer Connelly) e Jareth, il re dei Goblin, interpretato da uno spaventoso David Bowie che a un certo punto rapisce pure un bambino.

    Chi ha incastrato Roger Rabbit

    Ormai è certo che non tutti i film di animazione sono per forza adatti ai bambini. Prendete Chi ha incastrato Roger Rabbit, ad esempio, ricordate il Giudice Morton? Probabilmente, dopo aver visto il film, i suoi occhi schizzati di sangue hanno accompagnato alcuni dei vostri migliori incubi!

    Dopo la madre di Bambi è giusto per par condicio che muoia anche un papà. Eccolo, è Mufasa, il leone re della savana e padre di Simba che viene ucciso da una mandria di bufali per volere del fratello Scar, che mira al trono. Che ingiusta tragedia.

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