Le 10 peggiori cover band di sempre [VIDEO]

Le 10 peggiori cover band di sempre [VIDEO]
da in Musica, Spettacoli
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    Il fenomeno delle cover band è esploso negli anni ’60, quando il pop e il rock hanno raggiunto le grandi masse diventando la musica preferita dai giovani. Da allora, orde di adolescenti hanno quindi deciso di omaggiare i loro artisti preferiti suonando i pezzi più famosi tra garage e sagre di paese. Oggi esistono cover band professionali che ottengono enorme successo, ma la maggior parte di questi gruppi diventa celebre per il motivo opposto: sono inascoltabili.

    YouTube è una miniera infinita di perle di assoluto valore, quindi non ci resta che regalarci una bella carrellata delle peggiori cover band di sempre.

    1. Europe – The Final Countdown

    Non c’è battaglia, il titolo di peggiore cover band della storia della musica deve essere attribuito a questi sconosciuti ragazzi che hanno avuto l’ardire di rendere un omaggio tutto personale al classico degli Europe The Final Countdown. Tre minuti di pura ed esaltante cacofonia.

    2. Pink Floyd – Comfortably Numb

    I Pink Floyd sono in assoluto tra le band più “coverizzate” della storia del rock. Questo ovviamente significa che, accanto a gruppi meritevoli e di grande livello tecnico, è possibile trovarne anche altri che sembrano aver preso gli strumenti in mano per la prima volta. Ascoltare come viene martoriata Comfortably Numb per credere.

    3. Metallica – Enter Sandman

    Niente di meglio di un po’ di sano heavy metal per ricaricare le batterie. Peccato però che questi simpatici ragazzi riescano nell’impresa di distruggere una delle canzoni più lineari della band. In particolare, da ammirare la bravura del batterista, che sembra non aver mai sentito parlare di ritmo.

    4. ZZ Top – Sharp Dressed Man

    Gli ZZ Top sono un’autorità del blues a stelle e strisce, quindi le cover band che ripropongono i loro pezzi sono migliaia. Questi non sarebbero neanche i peggiori (anzi, a livello tecnico sono davvero bravi) non fosse per l’abbigliamento osceno e per quel batterista (diventato poi cult sul web) che sembra più preoccupato a creare evoluzioni improbabili che a suonare. In ogni caso, molto divertente da vedere.

    5. Nirvana – Smells Like Teen Spirit

    I contest organizzati dalle scuole negli Stati Uniti sono un ottimo palcoscenico per i ragazzi per dimostrare il loro talento.

    Spesso, però, certi talenti dovrebbero rimanere chiusi in un cassetto. Questa cover dei Nirvana è decisamente inascoltabile: sarà per gli strumenti non accordati o per il rantolo della cantante, che ci fa rivalutare persino Miley Cyrus?

    6. Red Hot Chili Peppers – By The Way

    L’Est Europa non vuole essere certo da meno degli americani, quindi ecco arrivare questa fantastica cover dei Red Hot Chili Peppers. Fantastica non per la bravura dei musicisti ma per il carisma del cantante, privo di intonazione ma con un senso del ridicolo molto basso. I suoi balletti scatenati valgono da soli il biglietto.

    7. Guns N’ Roses – Sweet Child O’ Mine

    Potevano mancare i Guns N’ Roses in questa classifica degli orrori? Certo che no, e infatti ecco arrivare da Brasile un trio in grado di far rabbrividire anche i più duri di stomaco. Non sappiamo se sia più orripilante la loro pancia all’aria o l’assoluta incapacità di tenere uno strumento in mano. Agonia allo stato puro.

    8. Black Sabbath – Iron Man

    Metti una band cult come i Black Sabbath nelle mani di tre ragazzini che a stento superano i 10 anni, e questo è il risultato che ne verrà fuori. Loro magari si stanno anche divertendo, ma per tutti gli altri si tratta di 3 minuti di tortura sonora.

    9. Bon Jovi – It’s My Life

    Niente di meglio per conquistare le ragazzine di un brano dei Bon Jovi. Peccato però che questo simpatico cantante brasiliano, accompagnato da una base registrata, abbia distrutto It’s My Life al tempo stesso portando a zero le sue possibilità di trovare mai una fidanzata. Intonazione a metà tra un ubriaco e un inglese al 100%.

    10. Beatles – Let It Be

    Chiudiamo con i quattro baronetti cantati da un simpatico omaccione russo accompagnato da un coro di marinaretti di primo pelo. Diventata un cult assoluto su YouTube, questa cover di Let It Be rende davvero onore alla storia della musica. Loro si divertono, e voi?

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