Lady Gaga, G.U.Y. è il nuovo singolo scandalo [VIDEO]

Lady Gaga, G.U.Y. è il nuovo singolo scandalo [VIDEO]
da in Musica, Spettacoli, Cantanti, Lady Gaga
Ultimo aggiornamento:

    Lady Gaga torna con G.U.Y., terzo estratto dall’ultimo album Artpop, accompagnato come sempre da un video ufficiale che è molto più di una semplice clip. Seguendo la moda del momento, si tratta più di un cortometraggio (la durata sfiora i 12 minuti) che cerca di raccontare una storia più che mostrare coreografie senza un filo conduttore. A Lady Gaga piace provocare, questo lo sappiamo, quindi non sorprende se, nel video di G.U.Y., troviamo un nudo integrale accostato a Gesù resuscitato, balletti che sembrano sesso e citazioni dalla mitologia. Nel 2014 servirà tutto questo alla Germanotta per ottenere quel successo che, ormai, sembra passato in mani altrui?

    Il primo dato di fatto su cui riflettere è che Artpop, uscito ormai da quasi un anno, non ha fatto il botto che tutti speravano, Lady Gaga per prima. La casa discografica e il management della cantante non devono essere stati troppo felici di questo parziale flop, ed è soprattutto a loro che è dedicato il video di G.U.Y. (che, per la cronaca, è un acronimo che sta per ‘girl under you‘). All’inizio del video troviamo la Germanotta ritratta come un angelo caduto dal cielo, ferito da una freccia e prossimo alla morte, e ogni riferimento alla sua vicenda commerciale è non è puramente casuale. Da lì in poi il corto diventa una sorta di delirio pop, che mostra al mondo intero come Lady Gaga sia ancora in grado di creare video che somigliano a kolossal e colpiscono per l’audacia delle scelte stilistiche.

    In fin dei conti la canzone G.U.Y. passa in secondo (ma anche terzo) piano rispetto alle immagini del video G.U.Y., ambientato in una maestosa villa dedicata a Venere, che è in realtà l’Hearst Castle, maestoso complesso un tempo dimora del magnate dell’editoria e ora proprietà dello Stato della California. Qui avviene la morte e la rinascita di Lady Gaga, come una sorta di fenice moderna che si destreggia tra coreografie che somigliano a posizioni del kamasutra e strani esperimenti che citano il videogame Minecraft e riportano in vita, nell’ordine, Michael Jackson, Gesù, Gandhi e John Lennon. I quali, presumibilmente, sono gli eroi che Lady Gaga vorrebbe avere accante a sé nella sua lotta per tornare ai fasti di un tempo.

    Un delirio milionario guidato dall’egocentrismo o il segno che, nonostante il mezzo disastro di Artpop, Lady Gaga ha ancora molto da dire? Questo lo lasciamo decidere a voi. Noi ci limitiamo a constatare come, a dispetto della concorrenza agguerrita, ogni volta che la Germanotta rilascia un video o un singolo, la polemica è sempre dietro l’angolo. G.U.Y., da questo punto di vista, è già un gran successo.

    466

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN MusicaSpettacoliCantantiLady Gaga Ultimo aggiornamento: Venerdì 03/07/2015 18:50
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI