Lady Diana: Unlawful Killing, film shock sulla morte

Lady Diana: Unlawful Killing, film shock sulla morte
da in Cinema, Spettacoli
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    Sono passati quasi quindici anni da quando la notizia della morte di Diana Spencer (meglio conosciuta come Lady D) fece restare a bocca aperta il mondo intero. Quel 31 agosto 1997 una delle donne più amate del mondo rimane vittima di un incidente automobilistico sotto il tunnel del Pont de l’Alma a Parigi, insieme al suo compagno Dodi al-Fayed.

    Tanto si è scritto e tanto si è detto su quell’incidente, incolpando prima l’autista ubriaco, poi i paparazzi che correndo dietro l’auto avrebbero costretto l’autista ad una manovra rischiosa, però c’è ancora chi non crede alla versione ufficiale, sancita da tanto di processo in diretta mondiale. Non ci crede di certo il documentarista inglese Keith Allen, autore di Unlawful Killing.

    Il film verrà presentato al Festival di Cannes 2011, ma è già uno degli eventi più attesi. Perché se c’è una cosa sicura, è che questo documentario farà discutere e creerà un mare di polemiche. Sia per la tematica in sé, sia perché mostrerà per la prima volta le foto di Lady D agonizzante dopo lo schianto.

    Molti si interrogano sull’effettiva necessità di mostrare scatti così cruenti che ritraggono una povera donna in fin di vita o addirittura già morta, eppure tutto questo fa parte della strategia del regista, che non punta solo a fare della sua opera un film cult, ma anche (con le sue parole) a raccontare “la vera storia della morte violenta di Lady D e di Dodi Al Fayed, del processo farsa voluto dal Governo inglese e del depistaggio messo in atto da Scotland Yard”.

    Dietro il film c’è infatti l’ipotesi che il Governo e le autorità abbiano voluto in qualche modo affossare la vera causa dell’incidente per coprire qualcuno di intoccabile. La vera domanda è “chi poteva voler uccidere Lady Diana e il suo compagno?”. Il tutto si comprende meglio quando si scopre che a finanziare il progetto è stato anche il padre di Dodi, Mohamed Al Fayed, che fin da subito non ha creduto alla versione ufficiale.

    Il magnate ha sempre sostenuto che i due siano stati uccisi perché la loro storia, benvoluta dai cittadini, rovinava l’immagine della casata reale (e soprattutto di Carlo, reo di aver tradito Lady D con Camilla): “Non ho esitato un attimo a finanziare questo film. È di vitale importanza mostrare al pubblico come le informazioni su quell’omicidio siano state soppresse e manipolate, e come Scotland Yard abbia fatto di tutto per archiviare la vicenda. Non ho dubbi che le prove siano state alterate, e non ho dubbi che la vita di Diana si sarebbe potuta salvare se i medici francesi si fossero comportatati diversamente”.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN CinemaSpettacoli Ultimo aggiornamento: Venerdì 03/07/2015 16:34
     
     
     
     
     
     
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