La nave dei morti di Clive Cussler

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    La nave dei morti di Clive Cussler

    Se esiste al giorno d’oggi un autore ancora capace di scrivere dei romanzi d’avventura avvincenti, quell’autore è senza ombra di dubbio Clive Cussler, scrittore di razza, classe 1931, che torna sugli scaffali italiani con La nave dei morti, scritto a quattro mani con il fido Jack Du Brul.

    Clive Cussler è famoso in tutto il mondo per l’appassionante saga delle avventure di Dirk Pitt, una sorta di incrocio tra lo spirito di Indiana Jones e le trovate di James Bond. Arrivato ormai a quota 20 romanzi (il primo è addirittura del 1973), Dirk Pitt non mostra segni di cedimento, continuando le sue spedizioni tra ironia e senso del drammatico.

    La nave dei morti, però, si inserisce in un altro ciclo, forse non altrettanto celebrato ma non privo di mordente, ovvero quello delle avventure del capitano Juan Cabrillo. Da sempre appassionato di mare, Clive Cussler non si smentisce, mettendo il suo personaggio (e la sua iper-tecnologica nave Oregon) al centro di una nuova entusiasmante trama.

    Di ritorno da una missione top secret in Iran, il capitano nota sul radar un puntino che segnala un’imbarcazione alla deriva di cui nessuno ha raccolto l’SOS. Juan Cabrillo decide di vederci chiaro, ma nemmeno lui, che ha vissuto avventure di ogni genere, è pronto a ciò che lo aspetta. Il ponte della Golden Dawn è disseminato di cadaveri, così come la sala macchine, l’infermeria, il salone delle feste e ogni angolo dell’elegante nave da crociera.

    Tutti gli indizi sembrerebbero portare ad un virus misterioso che ha colpito nel bel mezzo di una festa. L’unica superstite, un’avvenente cameriera che era ricoverata in infermeria in preda a una grave crisi asmatica, non ha visto nulla ed è sotto shock. Sulla nave era in corso una conferenza dei responsivisti, una setta che predica la sterilizzazione dei propri membri per risolvere il problema della sovrappopolazione sulla Terra.

    Un credo folle che raggiunge anche l’equipaggio della Oregon, visto che il figlio del fido vice Max Hanley è scomparso dopo essere stato plagiato da loro. Juan Cabrillo si troverà all’interno di una fitta trama di orrori che sarà più difficile del solito da sbrogliare. Clive Cussler, come al solito, gestisce alla grande la materia narrativa, riuscendo ad evitare le trappole di una storia sensazionalistica, mettendo come al solito al centro l’azione pura, ma senza tralasciare i profili psicologici.

    Per chi ancora non avesse letto le storie di questo autore americano, il consiglio è di recuperare al più presto, magari iniziando proprio da La nave dei morti, edito da Longanesi al prezzo di € 19,60, che è perfettamente leggibile come nucleo a se stante, pur facendo parte di una saga in fieri. Perché Cussler è in grado di trasportarvi in una dimensione di avventura pura, senza pretese mistiche o intellettuali, come pochi riescono al giorno d’oggi.