La carta più alta di Marco Malvaldi

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    La carta più alta di Marco Malvaldi

    E’ sempre un piacere percepire una buona dose di fermento per l’uscita di un romanzo di un autore italiano, specie se l’autore in questione è Marco Malvaldi, una delle voci più interessanti del giallo nostrano. Il nuovo romanzo intitolato La carta più alta è arrivato da poco sugli scaffali, edito come sempre da Sellerio Editore.

    A pochi giorni dall’uscita, La carta più alta ha raggiunto subito la vetta della classifica dei libri più venduti, segno che c’è grande interesse per il mondo creato da Malvaldi. Parlo di “mondo” non a caso, visto che quest’ultima fatica si ricollega a quel ciclo di romanzi iniziato con La briscola in cinque nel 2007 e proseguito poi con Il gioco delle tre carte e Il re dei giochi, rispettivamente nel 2008 e 2010.

    A distanza di due anni tornano quindi i personaggi che animano le giornate del BarLume, il “barrista” Massimo e gli anziani frequentatori del bar: Ampelio, Aldo, il Rimediotti e Del Tacca, chiudendo con il commissario Fusco. Questo dovrebbe essere l’ultimo romanzo della serie, quindi possiede un valore affettivo ancora maggiore.

    Una delle caratteristiche più evidenti delle storie di Marco Malvaldi è l’utilizzo della lingua, che ricorda da vicino il maestro Andrea Camilleri, solo in versione toscana. Gli attempati avventori del BarLume si esprimono spesso in vernacolo pisano, rendendo quindi la lettura ancora più affascinante (seppure un po’ ostica in alcuni passaggi per chi non è del luogo).

    La trama è quantomai intrigante, e nasce come al solito dalla voglia di intrighi dei vecchietti del bar. “Non è che tutti gli anni possono ammazzare qualcuno per farvi passare il tempo”, sbotta Massimo, eppure qualcosa di losco su cui investigare c’è ancora. Questa volta si tratta di una villa lussuosa venduta a prezzo stracciato ad un personaggio piuttosto losco che ne ha fatto una beauty farm con ristorante. Il vecchio proprietario ufficialmente è di un male rapido e inesorabile.

    I vecchietti sono però convinti che dietro si nasconda un omicidio e coinvolgono Massimo “il barrista” in una strana indagine. Inutile dire che il suo lavoro d’intelletto investigativo si risolverà grazie a un’intuizione che permetterà di scoprire la verità che si nasconde dietro la villa. La carta più alta è edito da Sellerio Editore al prezzo di € 13,00.