Keith Haring: le 7 opere più belle e di valore dello street artist

Scopriamo insieme le 7 opere più belle ed importanti di Keith Haring, street artist staunitense tra i più famosi al mondo. Ecco il meglio della sua produzione di graffiti.

da , il

    Scopriamo insieme le opere più belle e di valore di Keith Haring, classe 1958 e senza dubbio lo street artist più conosciuto al mondo. Morto nel 1990, come accade molto spesso Haring è stato rivalutato postumo e riconosciuto in tutto il suo talento come uno degli esponenti dell’arte contemporanea più significativi: scopriamo le 7 opere più belle e importanti che lo street artist abbia realizzato in vita.

    Subway Drawings, i disegni in metropolitana di Keith Haring

    I graffiti che Haring ha realizzato nella metropolitana di New York – anche noti come Subway Drawings – hanno fatto conoscere lo street artist al grande pubblico. Keith Haring riproduceva i suoi graffiti su pannelli pubblicitari inutilizzati e ne creava circa 40 in un solo giorno. Purtroppo, negli ultimi anni della sua carriera questi graffiti metropolitani sono stati saccheggiati e venduti per cifre davvero altissime, venendo meno a tutti i principi dell’artista, che auspicava un’arte democratica e fruibile da parte di tutti.

    Andy Mouse

    La serie Andy Mouse è chiaramente ispirata a Topolino e ad Andy Warhol, diventato amico piuttosto intimo di Haring negli anni ’80. E’ molto chiara la contaminazione pop art e la volontà di realizzare arte popolare e democratica. In questo Keith Haring e Andy Wharoltra gli artisti contemporanei più quotati e famosi – erano molto affini.

    A Pile of Crown di Keith Haring per Jean-Michel Basquiat

    In questo graffito realizzato nel 1988 per la morte dell’amico Basquiat, Keath Haring riproduce un triangolo che prende forma attraverso un cumulo di corone, simbolo di chi difende l’arte e di conseguenza l’umanità.

    Il Muro di Berlino dipinto da Keith Haring

    Keith Haring dipinse questo pezzo del Muro di Berlino del lato Ovest molti anni prima che cadesse. Il disegno realizzato con i colori della bandiera tedesca auspicava la riunificazione delle due Germanie, cosa avvenuta solo nel 1991, un anno dopo la morte dell’artista.

    Pop shop editions

    Questa serie del 1986 passata alla storia come Pop shop editions è senza dubbio una delle opere più belle di Keith Haring, stampate su t-shirt, gadget e articoli di vario genere. L’obbiettivo di questa serigrafia dai toni accesi fu proprio quello di avvicinarsi sempre più al pubblico.

    Il murales sulla Bowery di New York

    Tra China Town e Little Italy, Bowey Street è una delle strade più suggestive della Grande Mela. Keith Haring fu il primo nel 1982 a dipingere un vasto muro presente in questa via. Nel 1984 il muro venne acquistato per scopi pubblicitari, ma il proprietario nel 2008 ha deciso di celebrare quello che avrebbe dovuto essere il 50esimo compleanno dell’artista – ormai defunto – ospitando su quello stesso muro le opere di tanti altri street artist internazionali.

    Tuttomondo di Keith Haring a Pisa

    Questo murales realizzato nel 1989 sulla parete esterna della canonica della chiesa di Sant’Antonio Abate di Pisa è l’unica opera di Keith Haring ad avere un nome ufficialmente riconosciuto, Tuttomondo. L’artista voleva simboleggiare gli ideali di unità, pace e vicinanza.