I film più brutti del 2010 secondo Entertainment Weekly

I film più brutti del 2010 secondo Entertainment Weekly
da in Cinema, Spettacoli
    I film più brutti del 2010 secondo Entertainment Weekly

    L’arco di tempo che va dalla fine di un anno alle prime settimane del successivo è sempre dedicato ai bilanci di quanto l’anno appena concluso ci ha regalato. Così sta facendo la celebre rivista americana Entertainment Weekly, che ha chiesto ai suoi critici di stilare la classifica dei film più brutti visti nel 2010.

    In realtà, anche se si tratta di film prodotti nel 2010, per noi italiani la classifica ha un valore ancora maggiore perché in alcuni casi si tratta di opere che ancora non sono state distribuite nelle nostre sale, e quindi possiamo prendere le scelte dei due critici in questione, Owen Gleiberman e Lisa Schwarzbaum, come una sorta di avviso per la serie “teniamoci i soldi in tasca”.

    Come tutte le classifiche, anche e soprattutto quelle che ci arrivano dai critici cinematografici, le liste proposte da Entertainment Weekly vanno prese con il beneficio del dubbio, nel senso che alla fine sono sempre e comunque i gusti personali a guidare i nostri giudizi. Ecco perché non siamo d’accordo con la scelta di Gleiberman di inserire tra i suoi peggiori Robin Hood di Ridley Scott, che pur non essendo un capolavoro svetta comunque sulla massa di orrori proposti nell’arco dei dodici mesi.

    Certo, noi italiani potremmo sempre controbattere che nel nostro Paese sono state prodotte pellicole ben peggiori di quelle scelte, ma non possiamo certo pretendere che i critici americani si interessino al nostro derelitto cinema. Comunque, Gleiberman ha scelto, oltre al già citato Robin Hood, Welcome to the Rileys come peggiore in assoluto. Il film, primo per Kristen Stewart fuori da Twilight, da noi ancora non è arrivato, e questa stroncatura la dice lunga sul valore del progetto.

    La lista è completata da altri film inediti da noi come Charlie St.Cloud, ritorno flop del baby divo Zac Efron, A woman, a gun and a noodle shop, insospettabile caduta di stile di Zhang Yimou e The Book of Eli, arrivato da noi come Codice Genesi, con Denzel Washington.

    Lisa Schwarzbaum si è invece concentrata su altri film altrettanto meritevoli del bollino rosso.

    Al primo posto Jonah Hex, ennesimo flop della carriera di Megan Fox e pessima riduzione per il cinema di un celebre fumetto underground. Flop anche per l’altro Twilight Robert Pattinson, insopportabile in Remember Me, mentre per fortuna Furry Vengeance da noi non è proprio arrivato. Stessa sorte per Killers con Mr. Demi Moore Ashton Kutcher, mentre è stato ampiamente spernacchiato anche su questi lidi l’inutile Sex and The City 2.

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