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I designer italiani e stranieri più famosi al mondo

I designer italiani e stranieri più famosi al mondo
da in Spettacoli
Ultimo aggiornamento: Giovedì 25/08/2016 09:40

    I designer italiani e stranieri più famosi al mondo

    È a loro che dobbiamo l’evoluzione della bellezza negli oggetti di tutti i giorni: ai designer italiani e stranieri più famosi al mondo, in grado di modificare il concetto di estetica unendolo all’utilità del dilettevole. Sono creatori e inventori di nuove forme, interpreti speciali in grado di esaltare non solo l’uso, anche quotidiano, di un oggetto, ma di renderlo un vero e proprio elemento di arredamento. I migliori designer italiani e stranieri hanno reso grande la storia del design a partire dai primi anni del Novecento fino ai giorni nostri: sono intervenuti su lampade, divani, spremiagrumi, orologi, librerie, sedie e complementi d’arredo di ogni tipo, rivoluzionando l’eleganza delle case e il concetto di arredamento. Non solo: molti designer si sono occupati anche di automobili, rendendo unici alcuni modelli di macchine che sono entrati nell’immaginario collettivo. Ogni designer ha un suo stile e una sua storia: scoprite su QNM quali sono i designer italiani e stranieri più famosi al mondo.

    Fratelli Achille e Piergiacomo Castiglioni

    I fratelli Achille e Pier Giacomo Castiglioni sono entrati nella storia non solo per i 14 Compassi d’oro, i premi Nobel dei designer, ma soprattutto per la splendida lampada ‘Arco’ disegnata nel 1962 per il marchio Flos: una lampada a sospensione che però stava ben piantata a terra, in grado di poter essere spostata per tutta la casa. Per la sua bellezza e potenza di impatto è stata definita Opera d’Arte ed è tutelata dalle imitazioni e dalle copie; è esposta al Moma di New York e in altri musei del design del mondo. Eleganza e pulizia delle forme erano i principi fondamentali delle opere dei fratelli Castiglioni.

    Ettore Sottsass

    Ad Ettore Sottsass, uno dei designer italiani migliori al mondo (morto all’età di 90 anni nel 2007), si deve il moderno computer design: dalla sua collaborazione con l’azienda Olivetti sul finire degli anni Cinquanta sono nate le macchine da scrivere più celebri dell’azienda piemontese e i primi personal computer di un’eleganza senza pari. Oltre a ciò, Ettore Sottsass ha espanso la sua attività anche all’architettura, disegnando alcuni storici edifici in tutto il mondo. È considerato uno dei più grandi di sempre.

    Gio Ponti

    A Giò Ponti, architetto e designer milanese, si deve l’invenzione di una delle più celebri sedute dell’azienda Cassina, la ‘Superleggera‘, considerata uno degli elementi di disegno industriale più importanti del Ventesimo secolo e reinterpretazione della semplicità delle sedie impagliate della tradizione italiana. A Giò Ponti si deve anche il disegno e la realizzazione del Grattacielo Pirelli di Milano. È uno degli storici designer italiani.

    Anna Castelli Ferrieri

    Grande designer industriale italiana, Anna Castelli Ferrieri vinse il Compasso d’oro per la sua creazione di una sedia in plastica impilabile per Kartell, azienda del marito Giulio Castelli: la 4870 è passata alla storia, così come i mobili dell’intera serie 4970/84, legata al concetto di praticità e utilizzo casalingo senza dimenticare l’eleganza di forme tondeggianti e pratiche. Anna Castelli Ferrieri è stata una delle più grandi designer d’Italia.

    PHILIPPE STARCK

    Designer francese di nuova generazione, Philippe Starck ha portato l’allegria del pop all’interno del rigore del design per la casa. Famosissimo il suo spremiagrumi Juicy Salif, prodotto per Alessi e diventato oggetto di culto per la sua straordinaria inutilizzabilità: è infatti un oggetto meraviglioso come soprammobile, ma se tentate di spremerci un limone o un’arancia rischiate di sporcare e rovinare il piano di appoggio. Poco male: Starck è comunque uno dei più grandi designer esistenti. Storica e innovativa la sua collezione in policarbonato trasparente, realizzata per Kartell, che comprende lampade, sedie e piccoli oggetti.

    Patricia Urquiola

    Designer spagnola delle nuove leve, Patricia Urquiola ha reinterpretato moltissimi oggetti d’arredamento come poltrone, letti, armadi e tavoli, ma anche piastrelle e vasi; dalla sua collaborazione con Cassina e con Moroso, storiche aziende di complementi per la casa, sono nati alcuni dei divani più belli e interessanti degli ultimi anni, caratterizzati da estrema pulizia nelle forme e originalità.

    Vico Magistretti

    Designer e architetto italiano, Vico Magistretti fa parte della prima grande generazione di interpreti del design del nostro Paese, in grado di spaziare tra tantissimi complementi d’arredo: sue la sedia 905, realizzata per Cassina, e le lampade Teti per Artemide e Alida per Oluce, che hanno segnato l’illuminazione casalinga degli anni Settanta. Molto interessante il museo dedicato a Vico Magistretti, a Milano, che raccoglie molti oggetti da lui immaginati e i bozzetti delle architetture disegnate.

    Franco Albini

    Tra i più importanti architetti e designer del Ventesimo secolo, Franco Albini viene ricordato soprattutto per alcuni complementi d’arredo come la libreria Veliero, realizzata come una tensostruttura a forma di nave, il tavolo Cavalletto e la poltrona Fiorenza, disegnata nel 1952 per Artiflex. Molte delle opere di Franco Albini sono tuttora in produzione, su licenza.

    Matteo Thun

    Matteo Thun è considerato uno dei designer italiani più famosi al mondo: ex direttore artistico della Swatch, per la quale ha progettato alcuni dei modelli di orologi più celebri dell’azienda svizzera, è anche tra gli architetti più famosi della storia con opere come resort di lusso (le Terme di Merano) ed edifici di moderno gusto come lo spazio Tortona 37 a Milano. Ha vinto tre Compassi d’oro per i suoi lavori: la sua opera di arredamento più famosa è Tecnosassi, una poltrona con la seduta realizzata da tanti finti ciottoli bianchi.

    Giorgetto Giugiaro

    Il nome di Giorgetto Giugiaro è indissolubilmente legato al design delle automobili italiane, prima tra tutte l’Alfa Romeo Brera che gli è valsa il Compasso d’oro, ma anche i modelli più famosi delle Fiat (come la Panda, tra le più commercializzate della casa automobilistica), oltre ad alcune carrozzerie di Audi, Maserati e Volkswagen. A Giugiaro si deve anche il primissimo prototipo della DeLorean, la macchina utilizzata da Doc e Marty nel film Ritorno Al Futuro: serve altro per averlo di diritto in questo elenco?

    Piero Lissoni

    Piero Lissoni è uno dei moderni designer che ha legato il suo nome all’azienda Kartell, con la quale ha collaborato spesso: dallo stile minimalista, elegantissimo nelle sue forme pulite ed essenziali, Piero Lissoni è tra i più apprezzati designer e architetti delle nuove leve. Tra le sue opere anche il restauro e l’interior design dell’Hotel Monaco & Grand Canal di Venezia.

    Inaugurazione Technogym Village 20esimo Wellness Congress

    Sempre pulito e concreto, Antonio Citterio ha segnato il design degli ultimi vent’anni con opere di estrema eleganza, che sembrano sospese nel vuoto, come il sistema di divani Sity o la poltrona Mart realizzate per l’azienda B&B Italia. Attualmente il suo studio, aperto assieme a Patricia Viel, è considerato uno dei più ricchi e migliori d’Italia.

    Karim Rashid

    Designer industriale canadese di origine egiziana, Karim Rashid ha legato il suo nome alla realizzazione della stazione ‘Università‘ della metropolitana di Napoli, ma anche a bellissime sedie come la Oh!Chair, il macinapepe conico rosa per Gaia&Gino, i porta sale e pepe siamesi del set Slice e la caraffa a forma di sfera Moringa Glob. Il suo concetto di design è quello di eleganza e divertimento, contro il funzionale ma brutto. Dagli torto…

    Ferruccio Laviani

    Completiamo la nostra lista dei designer italiani e stranieri più famosi al mondo con Ferruccio Laviani, uno dei nomi più recenti e interessanti del design moderno: ha progettato i corner e negozi di Dolce & Gabbana, ma anche esagerate credenze che sembrano distorte (la ‘Good Vibrations‘ per i Fratelli Boffi) e tantissime opere per marchi storici dei complementi d’arredo italiani come Flos, Snaidero e Cassina. Per Kartell ha creato la splendida lampada Tai, dalla linea sinuosa.

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