I 12 film più noiosi della storia

I 12 film più noiosi della storia
da in Cinema, Spettacoli
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    I 12 film più noiosi della storia

    Non li vedrete mai dall’inizio alla fine perchè sono i film più noiosi della storia della cinematografia terrestre! Ecco perchè vi elenchiamo i titoli di questi lungometraggi, per avvisarvi di non perdere tempo a guardarli! Non esiste un solo film più noioso di altri, ce ne sono davvero tanti! Ecco una lista di dodici film noiosissimi, così potrete evitare di perdere tempo a guardarli! Talvolta i film, come le ciambelle, non riescono con il buco, non hanno cioè quel successo che registi e produttori sperano, prima di mettere sul mercato una nuova pellicola. Quali sono i motivi del flop? Possono essere diversi, ma quel che resta evidente è l’effetto soporifero causato al pubblico!

    EMPIRE di ANDY WARHOL
    Andy Warhol è ancora considerato un genio da molti, ed è lui che ha concepito Empire, un lungometraggio muto e in bianco e nero realizzato nel 1964. Consiste in un unico metraggio rallentato di otto ore e cinque minuti dell’Empire State Building di New York. Venne filmato adoperando 24 fotogrammi al secondo, nonostante ciò, ne vengano riprodotti solo 16: di conseguenza, sebbene siano state impiegate 6 ore e 36 minuti per realizzarlo, il film dura 8 ore e 5 minuti quando viene riprodotto. Non esistono versioni abbreviate della pellicola. Nel 2005, il film venne interamente proiettato su una facciata del Royal National Theatre di Londra

    NEMICO PUBBLICO (Public Enemies)
    Nemico pubblico – Public Enemies è un film del 2009 diretto da Michael Mann. Il film è basato sulla vita dei criminali John Dillinger, Baby Face Nelson e Charles Arthur Floyd, alias Pretty Boy Floyd, attivi durante il periodo della grande depressione, e dell’agente Melvin Purvis, incaricato dal FBI di arrestarli. Tra i principali interpreti figurano Johnny Depp e Christian Bale nei rispettivi ruoli del rapinatore di banche John Dillinger e di Melvin Purvis, l’agente che guida le operazioni che portano alla sua uccisione. La sceneggiatura è stata scritta da Mann che ha collaborato con Ronan Bennett e Ann Biderman, basandosi su Public Enemies: America’s Greatest Crime Wave and the Birth of the FBI, 1933-43, un saggio di Brian Burrough che descrive le attività del FBI durante la grande depressione.

    ELIZABETHTOWN
    Elizabethtown è un film del 2005 diretto da Cameron Crowe ed interpretato da Orlando Bloom e Kirsten Dunst, con la partecipazione di Susan sarandon. La trama? Drew Baylor ha appena perso il lavoro e la fidanzata quando viene informato che deve far ritorno nella sua città natale per partecipare al funerale del padre. In aereo, in volo verso Elizabethtown in Kentucky, incontra Claire Colburn, una hostess che lo aiuterà a rimettere a posto la sua vita. Se avete una visione del mondo ottimista e vi piace sognare, probabilmente potrebbe anche piacervi!

    RITORNO A COLD MOUNTAIN
    Forse non tutti i film scritti da Anthony Minghella sono noiosi tanto da fare male, ma questo sì, lo è! Il film intitolato Ritorno a Cold Mountain è interpretato da un cast di eccezione: Jude Law, Nicole Kidman, Renée Zellweger, Donald Sutherland, Eileen Atkins, Natalie Portman, Giovanni Ribisi, Philip Seymour Hoffman, Emily Deschanel e Kathy Baker. Eppure, le loro prove di attori no hanno funzionato molto. Interpretazioni piatte e senza emozione, un film d’epoca decisamente riuscito male.

    L’OMBRA DEL POTERE (The Good Shepard)
    Ecco un altro film che ha deluso molte aspettive: L’ombra del potere. Diretto da Robert de Niro, il film è basato su una sceneggiatura di Eric Roth, lo stesso scenegiatore di Forrest Gump e di Munich. La pellicola racconta venticinque anni di storia (un po’ romanzata) della CIA, dalle origini all’inizio della seconda guerra mondiale. L’idea della pellicola è buona e anche la sceneggiatura a tratti è bella. Anche se manca un vero messaggio allo spettatore. Il problema fondamentale è la regia: lenta…lentissima. Nel complesso è un film pesante, noioso e senza ritmo. La presenza di attori come Matt Damon, Angelina Jolie, Alec Baldwin, Tammy Blanchard e Billy Crudup non migliora nulla.

    C’E’ POSTA PER TE (You’ve got mail)
    La commedia romantica meno romantica di sempre, e anche meno divertente: ecco C’è posta per te (You’ve Got Mail), un film del 1998 diretto da Nora Ephron con protagonisti Tom Hanks e Meg Ryan. Dopo la distribuzione cinematografica, la pellicola è stata successivamente pubblicata in Italia in home video anche col titolo C’è post@ per te. E’ un remake del classico di Ernst Lubitsch Scrivimi fermo posta (1940), con la variante che i protagonisti si innamorano scrivendosi via e-mail anziché fermo posta.

    L’UOMO D’ACCIAIO (Man of Steel)
    L’uomo d’acciaio è un film diretto da Zack Snyder, ed è pure il primo capitolo di una saga basata sui personaggi della DC Comics che la Warner Bros. ha intenzione di produrre e distribuire nei prossimi anni. Il personaggio fatto rivivere in questa puntata è il Superman dei fumetti DC Comics.

    Man of Steel è stato uno dei più grandi successi del 2013, ma è un film noioso. Siete stati avvertiti.

    THE GREY
    La trama di The Grey: l’aereo su cui viaggia un gruppo di lavoratori di un oleodotto si schianta in una zona dell’Alaska e i pochi sopravvissuti, con a capo Ottway, si ritrovano a dover lottare contro le la rigidità del clima e un ambiente a loro ostile, abitato da un branco di famelici lupi. Prima che le forze e le risorse a loro disposizione si esauriscano, saranno costretti a ingaggiare una frenetica lotta contro il tempo per salvarsi. Io tifo per i lupi, voi, se proprio volete annoiarvi, guardate pure questa pellicola diretta da Joe Carnahan e con protagonista Liam Neeson, tratta dal racconto Ghost Walker di Ian Mackenzie Jeffers, autore della sceneggiatura insieme al regista.

    CUORI RIBELLI (Far and Away)
    Cuori ribelli è forse il peggiore film della coppia Cruise-Kidman. La trama: Joseph e Shannon sono due giovani irlandesi con il sogno di possedere e coltivare la terra. Così decidono di partire per l’America e provare a realizzare il loro sogno. I due appartengono a due classi sociali differenti, arrivati a Boston, Joseph intraprende la carriera nella boxe. Alla fine decidono di partire per l’Oklahoma, dove con tanti sacrifici realizzeranno i propri sogni e Joseph riuscirà a conquistare il proprio pezzo di terra e a dichiarare il suo amore a Shannon.

    COGAN (Killing Them Softly)
    Jackie Cogan è un killer dai modi rudi e violenti che viene assoldato dalla mafia per indagare su una rapina realizzata durante una segreta partita di poker organizzata da Markie Trattman, e che vede al tavolo verde solo i nomi più importanti della malavita. Il compito di Cogan sarà quello di trovare chi ha commesso il furto, punire i colpevoli e riconsegnare il bottino ai membri dell’associazione criminale. Il film del 2012 scritto e diretto da Andrew Dominik ha come protagonisti Brad Pitt, Richard Jenkins, James Gandolfini e Ray Liotta. La sceneggiatura del film si basa sul romanzo di George V. Higgins Cogan’s Trade.

    SEABISCUIT, UN MITO SENZA TEMPO
    Nel 1938, in un epoca di grandi sconvolgimenti, a fare più notizia in America non erano Roosevelt o Hitler, ma Seabiscuit, un cavallo leggendario. Questa è la sua storia, del suo fantino Red Pollard, dell’allenatore Tom Smith e del proprietario Charles Howard. Seabiscuit è un film del 2003 diretto da Gary Ross, tratto dal libro del 2001 intitolato Seabiscuit: una leggenda americana di Laura Hillenbrand, che scrisse anche la sceneggiatura della pellicola. Il mito di Seabiscuit si consolidò perchè diede in qualche modo coraggio e speranza al popolo statunitense, fortemente provato dalla povertà. Il cavallo che nessuno voleva e con parecchi difetti, diventò il campione più pagato, amato ed onorato di tutti i tempi. Il film, però, è noiosissimo.

    ROBIN HOOD
    Il film del 2010 diretto da Ridley Scott e interpretato tra gli altri da Russell Crowe, la cui sceneggiatura si basa sulla leggendaria figura di Robin Hood, mitico eroe inglese, è stato un flop. Il motivo forse è da cercare nelle numerose modifiche apportate all’idea originale del film. Robin Hood nasce da uno script di Ethan Reiff e Cyrus Voris intitolato Nottingham venduto alle case cinematografiche Universal Studios e Imagine Entertainment nel gennaio 2007 per una decina di milioni di dollari. La sceneggiatura originale presentava un aspetto diverso della storia conosciuta, sotto i riflettori c’era un simpatico sceriffo di Nottingham alle prese con un Robin Hood più brigante che virtuoso eroe, entrambi coinvolti in un triangolo amoroso con la bella Lady Marian. La scelta di raccontare la vita di Robin Hood come fosse quella di Braveheart, si è rivelata davvero sbagliata. Il film è noioso, non c’è altro da dire.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN CinemaSpettacoli Ultimo aggiornamento: Giovedì 02/07/2015 17:10
     
     
     
     
     
     
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