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I 10 migliori chitarristi al mondo

I 10 migliori chitarristi al mondo
da in Musica, Spettacoli
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 08/06/2016 15:50

    JIMI HENDRIX

    A noi di QNM piace parlare di musica in ogni aspetto e ci presentiamo una domanda seria: quali sono i 10 migliori chitarristi al mondo, quei maghi della sei corde che sono in grado di emozionare con una minima nota, uno stile inconfondibile, una grande capacità interpretativa? Beh, tutto si può dire tranne che sia una cosa facile: non è affatto semplice riuscire a stilare una classifica dei migliori chitarristi, figuriamoci selezionarne solo dieci per una lista breve, tanto esaustiva quanto dolorosa per le esclusioni che per forza dovranno essere fatte. Ma è così e non possiamo farne a meno: dieci devono essere e dieci ve ne abbiamo pescati. Godetevi la gallery dei 10 migliori chitarristi al mondo secondo QNM.

    Van Halen in concerto al Jimmy Kimmel Live

    Edward Lodewijk van Halen, per gli amici Eddie van Halen, è stato il fondatore della band di hard rock Van Halen e senza ombra di dubbio è uno dei 10 migliori chitarristi al mondo, soprattutto per quanto riguarda la chitarra rock. Esemplare maestro della tecnica del tapping, che utilizza entrambe le mani sulla tastiera della chitarra, Eddie Van Halen ha firmato anche uno degli assoli ‘crossover’ tra pop e rock di sempre, quello di ‘Beat It’ di Michael Jackson.

    Portfolio Music

    Cosa dire su Keith Richards, chitarrista dei Rolling Stones? Potremmo limitarci a dire che è stato lui a firmare il riff più celebre del rock, quello di ‘(I Can’t Get No) Satisfaction’, e già solo per questo tutti noi amanti del genere dovremmo essergli grati a vita. Ma è anche un personaggio fantastico, sopravvissuto all’utilizzo di ogni tipo di droga e di qualunque abuso possibile e immaginabile di alcol, eccessi, notti bianche: la leggenda narra che ci siano team specializzati nello studiare l’effetto degli stupefacenti nel lungo periodo proprio su Keith Richards. Alla faccia di tutti, è sposato da più di trent’anni con la stessa donna.

    Chuck Berry

    Chuck Berry è stato il primo grande chitarrista di rock’n'roll e soprattutto ne ha formato le basi con tre anni di carriera fulminante, dal 1955 al 1958, e una manciata di brani fondamentali quali ‘Roll Over Beethoven’, ‘Rock’n'roll music’ (incisa anche dai Beatles) e soprattutto la sempreverde ‘Johnny B. Goode’, caratterizzata da un riff esplosivo al quale è impossibile resistere. La canzone diede la fama a Berry e fu utilizzata anche in ‘Ritorno al Futuro’ per l’esibizione dal vivo di Marty McFly. Chuck Berry, classe 1926, non suona dal vivo da molti anni.

    Il concerto di BB KING a Stoccolma

    Se ne è andato per via del diabete nel 2015, ma B.B. King era ed è tuttora uno dei più grandi chitarristi blues mai esistiti, dal suono caldo e piacevole, morbidissimo ma intenso, di un’eleganza imbattibile. La chitarra, l’inconfondibile semiacustica dal nome Lucille, divenne per B.B. King uno strumento di dialogo con cui alternare le parti cantate a quelle soliste dello strumento, quasi dimenticando l’accompagnamento vero e proprio. Padre putativo di molti chitarristi che a lui si sono ispirati, ha inventato una particolare tecnica di vibrato chiamata ‘hummingbird’, colibrì, per i rapidissimi movimenti del dito che incrocia la corda sulla tastiera della chitarra.

    DAVID GILMORE IN CONCERT

    Il chitarrista dei Pink Floyd deve la sua immensa fama ad un assolo che è nell’olimpo degli assoli migliori della musica rock, quello della strepitosa ‘Comfortably Numb’ contenuta nel doppio album ‘The Wall’ uscito nel 1979. Ma David Gilmour ha firmato le chitarre e molti brani degli album più famosi dei Pink Floyd, fino allo scioglimento della storica band inglese nel 1995; da lì ha proseguito la sua carriera come solista, riscuotendo un discreto successo.

    Singer George Harrison

    George Harrison non poteva mancare nella classifica dei 10 migliori chitarristi al mondo: musicista essenziale ed elegante, autore intenso, è stato il responsabile della maggior parte delle influenze del gruppo inglese a partire da metà anni Sessanta, quando introdusse i suoni e il misticismo dall’India di cui era profondamente studioso e appassionato. Anche la sua carriera solista ebbe un discreto successo, legandosi ad eventi di beneficenza come il grande Concerto per il Bangladesh del 1971 (che avrebbe poi dato vita ad eventi simili, tipo il Live Aid).

    Concerto degli Who al Bank Atlantic Center di Sunrise

    Uno dei più grandi chitarristi del mondo è senza dubbio Pete Townsend, il chitarrista dei leggendari Who: fu il primo a comprendere che suonare poteva diventare spettacolo e lo fece distruggendo sistematicamente le chitarre dopo ogni esibizione. Inventore degli assoli e dei riff di brani storici quali ‘My Generation’, ‘Baba O’Riley’ e opere rock grandiose come ‘Tommy’ o ‘Quadrophenia’, dobbiamo a Pete Townshend anche la tecnica del ‘windmill’ (mulinello) nei momenti più teatrali delle sue performance dal vivo.

    Jimmy Page presenta il suo nuovo libro 'Waterstones'

    Terzo gradino del podio per Jimmy Page, immenso chitarrista e pietra miliare per il suono della chitarra hard rock (guai a dirgli heavy metal che si offende). Inizialmente turnista in studio tra i più famosi di Inghilterra, nel 1968 fonda i Led Zeppelin con il cantante Robert Plant, il bassista John Paul Jones e il più grande batterista di sempre John Bonham: da lì comincia la leggenda che fa della band la migliore espressione rock. Jimmy Page gioca con la distorsione come pochi altri e si interessa di studi esoterici, influenzando la scrittura dei brani del gruppo. Il suo assolo più celebre resta quello dell’immortale ‘Stairway To Heaven’.

    ERIC CLAPTON & JEFF BECK performing at Madison Square Garden on 2 19 2010

    La seconda posizione non può che essere di Eric Clapton: britannico, classe 1945, Clapton è stato soprannominato ‘Slowhand‘ per il suo stile inconfondibile nel suonare la chitarra. Agli inizi di carriera, negli anni Sessanta, veniva definito addirittura ‘God‘, Dio, per le capacità chitarristiche. Ha attraversato cinquant’anni di musica, droga, alcol, problemi personali fortissimi e crisi di ispirazione, ma ha indubbiamente scritto alcune delle pagine più intense del rock blues. Una canzone su tutte? ‘Layla‘, registrata con il grande amico e compare Duane Allman.

    Jimi Hendrix Rocks Toronto

    Alla numero uno, per forza di cose, poteva esserci solo James Marshall Hendrix, per tutti Jimi Hendrix, che non è difficile definire il più grande chitarrista di sempre mai esistito. Potentissimo, quasi violento sullo strumento, fortemente radicato nel blues, Hendrix inventò nuovi modi di concepire la chitarra come solista, aprendo alle tecniche della distorsione fuzz e all’uso creativo del pedale wah-wah. Vale la pena recuperare la sua intera discografia in vita per non perdersi nemmeno una nota di quelle che ha potuto incidere, prima dell’assurda morte per soffocamento a soli 27 anni, nel 1970.

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