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I 10 migliori batteristi al mondo

I 10 migliori batteristi al mondo
da in Musica, Spettacoli
Ultimo aggiornamento: Venerdì 03/07/2015 15:34

    John-Bonham

    La batteria è il cuore pulsante di una band. Il rullante, i tamburi, il charleston dettano il ritmo di una canzone, possono accelerare o rallentare le pulsazioni di chi ascolta e far ballare la gente secondo i ritmi più vari. Tutti noi sappiamo riconoscerne il sound, perché è proprio la batteria che scandisce i momenti fondamentali di una colonna sonora o di una canzone. Ci vuole davvero una certa abilità. Per questo, se andiamo ad esaminare la classifica dei migliori batteristi del mondo, composta dai lettori di Rythm Magazine e Modern Drummer, ci accorgiamo di avere a che fare con dei veri e propri artisti di fama internazionale. Vi proponiamo anche dei video dei migliori batteristi, per assaporare tutti i più grandi fenomeni del genere, anche se dobbiamo confessare che non siamo del tutto d’accordo con questa lista. Quindi chiediamo a voi di dirci la vostra opinione! Qual è il batterista più bravo di sempre, che merita di salire sul podio?

    10 – TRAVIS BARKER

    Travis Barker è un batterista statunitense, che suona nel gruppo pop punk Blink-182. Ricevette la sua prima batteria all’età di 4 anni e cominciò ad esercitarsi già a 5. All’inizio si unì alla banda della scuola e partecipò a diversi festival e competizioni. Fu durante l’ultimo anno della scuola che formò la sua prima band, i Feeble. Quando entrò a far parte dei Blink-182, gli fu chiesto di sostituire il batterista ufficiale, ma dopo qualche settimana gli fu proposto di unirsi stabilmente al gruppo.

    9 – THOMAS LANG

    Thomas Lang è austriaco. Ha collaborato con alcuni artisti d’eccezione, come Gianna Nannini e Kylie Minogue. Sua caratteristica è quella di utilizzare il doppio pedale in modo continuo. Inoltre usa anche uno strumento suonato attraverso un pedale. Attualmente si dedica alle produzioni musicali.

    8 – MITCH MITCHELL

    E’ morto nel 2008 ed è stato un batterista inglese. E’ conosciuto soprattutto per aver fatto parte del gruppo The Jimi Hendrix Experience. Aveva lavorato già come attore, prendendo parte a delle fiction televisive e radiofoniche. Si può definire un batterista autodidatta. Nel 1966 venne scelto dal manager di Jimi Hendrix, per formare la sezione ritmica proprio nella Jimi Hendrix Experience. D’altronde il suo stile e le sue capacità erano molto in linea con la musica e le improvvisazioni tipiche del chitarrista americano.

    7 – DAVE GROHL

    Polistrumentista statunitense, fino al 1994 fu batterista dei Nirvana. Dall’anno successivo fece parte dei Foo Fighters, che è un gruppo da lui stesso fondato. La sua carriera è iniziata come musicista negli anni ’80, quando si dedicò a fare il batterista per molte band della zona di Washington. Fin da giovane nacque il suo particolare interesse per il punk rock, genere musicale da cui fu molto attratto. Uno dei suoi maggiori ispiratori fu John Bonham, batterista dei Led Zeppelin.

    6 – CHAD SMITH

    Statunitense nato nel 1961, è noto soprattutto per essere componente della rock band Red Hot Chili Peppers e dei gruppi Chad Smith’s Bombastic Meatbats e Chickenfoot. Fra i suoi maggiori ispiratori ci sono i Led Zeppelin e Jimi Hendrix. Ha cominciato a suonare la batteria fin da molto giovane. A 17 anni ha provato a fare differenti lavori, ma poi decise di dedicarsi a tempo pieno al suo strumento musicale preferito.

    5 – MIKE PORTNOY

    E’ conosciuto soprattutto per essere stato uno dei fondatori del gruppo progressive metal Dream Theater, che comunque abbandona nel 2010. Ha collaborato con diversi artisti soprattutto nel genere del progressive metal e le sue peculiarità consistono soprattutto in un uso intenso della doppia cassa, dei tempi dispari e degli improvvisi cambi di tempo. Fin dagli inizi della sua carriera si è cimentato con il suonare batterie di grandi dimensioni.

    4 – NEIL PEART

    Canadese, nato nel 1952, è il batterista, oltre che l’autore dei testi, del gruppo hard rock Rush. Il suo idolo è stato Buddy Rich e proprio in suo onore questo batterista ha curato la realizzazione di alcuni album. Può essere considerato uno dei più grandi batteristi rock di tutti i tempi ed è noto soprattutto per i suoi assoli, che sono intricati e caratterizzati spesso da tempi dispari.

    3 – KEITH MOON

    E’ stato un componente degli Who. Nel 2011 la rivista Rolling Stone, a quasi 35 anni dalla sua morte, lo ha decretato al secondo posto nell’ambito della classifica dei migliori batteristi di tutti i tempi. Il suo stile si basava molto sulla creatività e non sull’uso dei tecnicismi. Può essere considerato uno dei primi batteristi rock ad introdurre l’uso della doppia cassa.

    2 – BUDDY RICH

    Batterista statunitense morto il 2 aprile del 1987. Si è distinto per la sua tecnica e per la sua creatività e viene considerato come il più grande batterista di tutti i tempi. Molti si sono ispirati proprio a lui. Già all’età di 4 anni si esibisce come batterista, oltre che come ballerino di tip tap. A 6 anni partecipa come solista in uno spettacolo e a 11 anni ha già una propria orchestra. Nel 1936 inizia la sua carriera nel jazz.

    1 – JOHN BONHAM

    Di origini britanniche, può essere considerato uno dei batteristi più famosi nella storia della musica rock. Il suo stile si basava su creatività e tecnica e aveva come risultato finale un tono di aggressività. E’ stato insignito del titolo di miglior batterista di tutti i tempi in seguito ad un sondaggio condotto nel 2011 dalla rivista Rolling Stone. Ha completamente stravolto il modo di intendere la batteria nell’ambito della musica contemporanea.

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