Freddie Mercury: la storia di una leggenda della musica

Freddie Mercury: la storia di una leggenda della musica
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Ultimo aggiornamento: Lunedì 05/09/2016 09:50

    Freddie Mercury

    Buon compleanno a Freddie Mercury leader dei Queen, che oggi avrebbe compiuto 70 anni. Il cantante, a soli 45 Freddie Mercury, malato, moriva il 24 novembre 1991, lasciando il mondo in un lutto straziante e travolgendo milioni di fan, sconvolti per aver perso il loro beniamino. Lecanzoni di Freddie Mercury, però, sono diventate immortali e testimoniano ancora – se ce ne fosse bisogno – la particolarità del suo timbro di voce e il talento di un personaggio davvero unico. Nelle pagine seguenti abbiamo raccolto alcune informazioni essenziali sulla biografia di Freddie Mercury, le frasi e le canzoni più famose, e anche alcune anticipazioni sul prossimo film sulla sua vita.

    Farrokh Bulsara, vero nome di Freddie Mercury, nasce il 5 settembre 1946 nell’isola di Zanzibar. Figlio di un politico inglese sempre in viaggio per lavoro, Freddie si ritrova a svolgere gli studi elementari a Bombay, in India, per poi completarli in Inghilterra, terra di origine della famiglia. Si laurea in arte e design all’Istituto d’Arte Ealing. Ben presto mette in mostra le sue straordinarie doti di pianista e grande vocalist in gruppi come ”Sour Milk Sea” e ”Wreckage”. Ma è L’incontro con Brian May e Roger Taylor gli cambia la vita. I tre fondano i “Queen” (ai quali poi si aggiunge John Deacon), nome suggerito dallo stesso Freddie che ne approfitta e cambia anche il suo nome da Bulsara in “Mercury” in omaggio al mitologico messaggero degli dei.

    Freddie Mercury dei Queen

    Potremmo riportare qui interi testi di canzoni di Freddie Mercury, ma abbiamo scelto alcune delle frasi pronunciate dall’eccezionale frontman dei Queen durante delle interviste.

    Parlando del collegio St. Peter poco fuori Bombay in India, dove i compagni iniziarono a chiamarlo Freddie quando aveva 8 anni, disse: ”Ho dei genitori di alta estrazione sociale che mi hanno dato molto denaro? Sono stato viziato? No. I miei genitori erano molto rigidi. Non ero solo, ho una sorella. Sono stato in collegio per nove anni per cui non vedevo i miei genitori così spesso. Quell’esperienza mi aiutò molto perchè mi insegnò a provvedere a me stesso”. E poi: ”E’ stupido dire che non ci sono certe cose nei collegi. Tutto le cose che si dicono sono più o meno vere. Il bullismo e tutto il resto. C’era un insegnante che mi correva dietro. Non mi sconvolse perché in qualche modo non hai di fronte il problema, ne diventi solo lentamente consapevole. E’ una cosa che passa con la vita”. E sulla sua omosessualità? Freddie preferiva glissare, non negava, ma nemmeno riteneva fosse argomento di discussione pubblica: ”Sono gay come una giunchiglia”, ebbe a dire in una occasione. Quando scoprì di essere malato, tutto cambiò inevitabilmente. ”Ho vissuto per il sesso. Sorprendentemente, ora vivo nella maniera opposta. L’AIDS ha cambiato la mia vita. Ho smesso di uscire, sono diventato quasi una suora. Ero estremamente promiscuo, ma ho smesso. Quello che è più importante è che non mi manca quel tipo di vita. Chiunque sia stato promiscuo dovrebbe fare un test per l’AIDS. Io sto bene, sono sano”, diceva qualche anno prima della sua morte. Ma invece la malattia si manifestò poco dopo e Freddie Mercury nel 1991 decise di non prendere più i farmaci che lo stavano tenendo in vita.

    Freddie Mercury

    Freddie Mercury era malato, sieropositivo, e una complicanza dovuta all’Aids se lo portò via il 24 novembre 1991, ufficialmente per broncopolmonite. Il cantante, dichiaratamente omosessuale, in quell’anno praticamente non era mai apparso in pubblico, e i rari scatti che lo riprendevano mostravano un uomo provato dalla malattia. Poche ore prima della morte, il 22 novembre, Freddie consegnò un comunicato in cui annunciava al mondo le sue condizioni di salute ormai gravi: ”Desidero confermare che sono risultato positivo al virus dell’HIV e di aver contratto l’AIDS. Ho ritenuto opportuno tenere riservata questa informazione fino a questo momento al fine di proteggere la privacy di quanti mi circondano. Tuttavia è arrivato il momento che i miei amici e i miei fan in tutto il mondo conoscano la verità e spero che tutti si uniranno a me, ai dottori che mi seguono e a quelli del mondo intero nella lotta contro questa tremenda malattia”.

    Freddie Mercury canzoni famose

    Di canzoni indimenticabili, Freddie Mercury e i Queen ne hanno sfornato davvero tante, ma vogliamo ricordare una in particolare, il successo mondiale ‘Bohemian Rhapsody‘, che rimase al vertice della UK Singles Chart per ben nove settimane, arrivando a vendere più di un milione di copie nel gennaio del 1976. Fu nuovamente in vetta verso la fine del 1991, dopo la morte di Freddie Mercury, restandovi stavolta per cinque settimane. E’ stato il terzo singolo più venduto di sempre nel Regno Unito. Il brano fu scritto da Freddie Mercury il 31 ottobre 1975 nella sua casa situata a Kensington, nella zona ovest di Londra e inserito nell’album ‘A Night at the Opera‘. Si tratta di una canzone dalla struttura musicale particolare: non ha ritornello, ma si compone di diverse parti principali: l’introduzione cantata a cappella, un segmento in stile ballata che termina con un assolo di chitarra, un passaggio d’opera, e una sezione di hard rock. Anche il testo, che secondo molti critici rappresenta il coming-out di Mercury, resta un mistero, con i suoi tanti riferimenti religiosi e al passato del cantante. Nel 2004, Rolling Stone ha collocato il brano al 166º posto della sua lista delle 500 migliori canzoni nonostante in principio non venisse trasmessa dalle radio perché durava quasi 6 minuti, un tempo improponibile per un singolo rock dell’epoca.

    Ben Whishaw

    Il film su Freddie Mercury è in lavorazione. Le riprese partiranno nell’estate del 2016 in attesa di una riscrittura completa dello sceneggiatore Anthony McCarten che ha sostituito Peter Morgan. Ad interpretare Il leader dei Queen sarebbe dovuto essere Sacha Baron-Cohen, che però ha già dichiarato di aver abbandonato il progetto per ‘divergenze creative’. L’attore scelto in seguito è stato quindi Ben Whishaw (in foto) giovane artista inglese dalla vasta esperienza teatrale che vanta anche partecipazioni a film piuttosto importanti, come 007 – Spectre e Suffragette. Nel cast con Ben Whishaw, anche Johnny Flynn, Gemma Arterton, che interpreteranno Roger Taylor e Mary Austin, a lungo compagna di Mercury.

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