Frankie Hi-Nrg, School rocks è il nuovo singolo (video)

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    Possiede un sapore strano il nuovo singolo del rapper di casa nostra Frankie Hi-Nrg: si intitola School Rocks e arriva proprio in concomitanza con l’apertura del nuovo anno scolastico. Si tratta di una sorta di inno alla scuola (quella pubblica, si intende), vera palestra di vita nonostante i numerosi e ben noti problemi.

    Siamo abituati ad ascoltare da Frankie testi ironici ma sempre incentrati sulla situazione politica e sociale italiana, quindi non dovrebbe meravigliare questa sorta svolta “giovanile”, eppure School Rocks ha fatto storcere il naso a più di un fan. L’accusa sarebbe di essersi svenduto con una melodia facile e un testo fin troppo buonista.

    In verità il nuovo singolo rappresenta non tanto un augurio agli studenti che iniziano un anno difficile tra i banchi di scuola, quanto un appello a coloro che saranno dall’altro lato dell’aula, dietro la cattedra. Un appello ai professori perché coinvolgano e modernizzino l’insegnamento: “se la scuola è una noia, non può essere colpa di chi la frequenta”.

    School Rocks (sottotitolo “la scuola spacca”), accompagnato dal video animato con la regia di Gaetano Bigi, è in realtà qualcosa in più di un semplice singolo. Si tratta piuttosto della prima “prefazione rappata” (parole del cantante) ad un libro, School Rocks! La scuola spacca, appunto, scritto da Antonio Incorvaia e Stefano Moriggi.

    Il tema è quello della scuola, e della perdita di centralità di questa istituzione nelle vite dei ragazzi. Frankie Hi-Nrg, che non è mai stato uno che nasconde le sue opinioni, a questo proposito ha le idee molto chiare: “Se le materie scolastiche dialogassero di più tra loro accettando contributi anche dalla cosiddetta cultura pop, si studierebbe meglio e più volentieri. Chi studia può imparare cose utili tanto da Dante Alighieri quanto da Tiziano Ferro, Manzoni e Virzì. Tutto sta a guardare senza pregiudizi alla risoluzione di un problema, piuttosto che al completamento di un programma”.

    Foto AP/LaPresse