Foo Fighters, Hot Buns: trailer geniale per il tour 2011

Foo Fighters, Hot Buns: trailer geniale per il tour 2011
da in Concerti, Musica, Spettacoli
Ultimo aggiornamento:

    Che Dave Grohl fosse uno dei personaggi più intelligenti del rock business odierno non era certo una novità, visto che ne ha dato dimostrazioni in più occasioni. Nonostante la stima nei confronti del musicista ex Nirvana, però, ma ci saremmo aspettati qualcosa come Hot Buns, geniale nuovo video dei Foo Fighters.

    Non si tratta, come qualcuno potrebbe pensare, del nuovo singolo tratto dal fortunato ultimo album Wasting Light, bensì di una sorta di ironico trailer per lanciare il tour americano che coprirà i mesi che ci separano dalla fine di questo 2011. Un video per invitare i fan ai concerti? I Foo Fighters non potevano certo essere così banali.

    L’arte del videoclip ha sempre stuzzicato questa band, sempre guidata da una sana dose di ironia che spesso manca anche ai nomi più famosi del circuito mainstream. Allora perché non giocare con i pregiudizi e gli stereotipi del rock, mettendo a nudo non solo la propria anima, ma anche il proprio corpo.

    Si, avete capito bene, i Foo Fighters si lanciano qui in un’impresa mai provata prima: in Hot Buns, che letteralmente significa “focaccine calde” ma che nello slang sta anche ad indicare il lato B, Dave Grohl e soci si mostrano come mamma li ha fatti, in una versione sexy e decisamente omosessuale. Sempre con grande voglia di prendersi in giro e senza alcun intento offensivo o razzista.

    I Foo Fighters interpretano quattro camionisti da stereotipo, con tanto di capelli lunghi, barba, stivali e cappello d’ordinanza, che si godono una salutare doccia insieme al ritmo di Body Language dei Queen. Un modo anche per omaggiare l’icona rock e gay per eccellenza, Freddie Mercury. Il video, come prevedibile, sta spopolando, anche perché i quattro non ci risparmiano nulla.

    La versione che tutti conoscono è quella censurata per finire su YouTube, dove le chiappe calde vengono nascoste dal blur, ma per i più audaci esiste anche una versione senza censure, che potete godervi a questo indirizzo. Insomma, una band che non finisce mai di stupire: dopo aver suonato nei garage dei propri fan, ecco l’inno all’omosessualità. Grandi Foo Fighters.

    402

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN ConcertiMusicaSpettacoli Ultimo aggiornamento: Venerdì 03/07/2015 18:44
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI