Essere Steve Jobs di Carmine Gallo

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    Essere Steve Jobs di Carmine Gallo

    Non c’è dubbio che la figura di Steve Jobs sia una delle più carismatiche che esistano nell’ambito dei manager di grandi aziende. I motivi sono molti, ma resta il fatto che il fascino di Steve Jobs ha colpito anche da noi, dove molti vorrebbero imparare i suoi trucchi per diventare bravi (e possibilmente ricchi) come lui. Essere Steve Jobs – La gente non sa come dirlo, lui sì è un libro di Carmine Gallo che va alla ricerca dei suoi segreti.

    Il libro in questione è uscito alla fine del 2010, ma sta tornando di grande attualità proprio in queste ultime settimane, visto che proprio il fondatore di Apple domina la cronaca internazionale, con i suoi problemi di salute che l’hanno costretto a prendersi una pausa dalle attività di tutti i giorni, ma anche con la presentazione dell’iPad 2, nuovo gioiellino dell’azienda.

    Essere Steve Jobs è quindi un manuale importante per tutti coloro che al lavoro vogliono sfruttare i segreti del CEO Apple, che ha rivoluzionato il modo di stare sul palco e parlare alla platea, allontanandosi dalla figura rigida dell’amministratore delegato in giacca e cravatta, tutto numeri e grafici.

    A vedere gli interventi di Jobs, fin dal lancio del primo Macintosh nel lontano 1984, viene quasi da pensare che la sua sia unicamente una capacità innata, un talento e un carisma che non possono essere insegnati. E invece non è così, almeno secondo l’autore Carmine Gallo, communication coach che da anni si dedica all’analisi delle sue presentazioni.

    Esistono delle tecniche, dei segreti potremmo dire, che Steve Jobs forse utilizza in maniera inconscia ma che ha comunque perfezionato nel tempo e che possono essere imparate. La base di partenza è che Jobs non si limita a dare informazioni o a spiegare un nuovo prodotto, ma racconta una storia, trasmette una visione, offrendo ai propri ascoltatori un’esperienza coinvolgente e indimenticabile. E’ qui, ancora prima che nei prodotti, che giace il grande successo dell’azienda di Cupertino.

    Allora questo manuale, edito da Sperling & Kupfer al prezzo di € 16,00, rappresenta una fonte di utili consigli, non più da parte del solito professore tutta teoria, ma da un personaggio straordinario che ha fondato tutta la sua fortuna sulla propria capacità di stare davanti al pubblico.

    Alcuni esempi dello “Steve Jobs pensiero”:

    1) Pensa come un tweet: Se non riesci a descrivere il tuo prodotto (o qualunque sia l’oggetto della tua presentazione) in meno di 140 caratteri c’è qualcosa che non va;

    2) Cita un argomento di attualità: Per attirare l’attenzione del pubblico, lascia cadere nella tua presentazione un’allusione a qualcosa che è appena successo;

    3) Non ti dilungare: Rispetta la regola dei 10 minuti, perché non importa quanto sei brillante, la soglia d’attenzione ha dei limiti ben precisi.

    Questo è solo l’inizio del viaggio. Siete pronti ad essere come Steve Jobs?