Enrico Brignano contro la casta a Le Iene: video

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    La lotta interna all’Italia, che contrappone esponenti della cultura e normali cittadini alla casta dei politici, fa registrare oggi un ulteriore capitolo destinato, siamo sicuri, a scatenare accese polemiche nel dibattito pubblico. Il protagonista è Enrico Brignano, comico romano e da quest’anno anche co-conduttore del programma Le Iene insieme a Luca Argentero.

    Non si può certo dire che Brignano finora abbia fatto della satira politica il suo cavallo di battaglia come artista, eppure nell’ultima puntata de Le Iene, andata in onda il 2 novembre 2011, il palco si è trasformato improvvisamente in una tribuna dalla quale ha arringato la folla, scagliandosi contro i politici senza mezze misure.

    Il problema è sempre lo stesso, e si riferisce ai privilegi che la classe politica italiana si tiene stretta, evitando accuratamente ogni sforzo proprio nel momento in cui chiede alla popolazione di stringere la cinghia, con nuove tasse, meno sicurezza economica, pensione ormai miraggio e posti di lavoro che vengono bruciati come carta straccia.

    Già qualche giorno fa avevamo registrato il video polemico di Enzo Iacchetti, che dai social network aveva lanciato il suo personale vaffa ai politici che chiedono chiedono e non danno mai (giusto per citare un noto artista hip hop nostrano). E dire che anche Enzino non si è certo contraddistinto in passato per prese di posizione politiche nette. E’ un segno se anche gli insospettabili oggi insorgono.

    Il vaffa è il filo rosso che unisce Iacchetti a Brignano, con la differenza che se il primo aveva mandato a quel paese i ministri Brunetta e LaRussa, Brignano ha cambiato bersaglio, rivolgendosi in particolar modo a Scajola e Mastella. In generale comunque sono le spese folli che dobbiamo sobbarcarci per mantenere i politici il centro focale dell’arringa del comico.

    Dopo averci ricordato quali sono mediamente gli stipendi dei parlamentari, Brignano ha infatti sottolineato alcune delle tipologie di spesa che noi cittadini non possiamo più tollerare, a partire da quel famoso scontrino che mostra come i parlamentari riescano a mangiare un pasto completo con meno di 10 euro. Auto blu, collaboratori a nero, privilegi vari, sconti al cinema, ce n’è per tutti i gusti.

    Brignano conclude con una frase molto significativa, che risuona ancora più forte proprio perché viene da un comico solitamente mite: “Stiamo aspettando la nostra meritata resurrezione, e badate bene che se non ce la darete voi, prima o poi ce la prenderemo noi da soli e a voi vi manderemo tutti quanti a fan…, senza auto blu“.

    Foto AP/LaPresse