Django Unchained: Quentin Tarantino dirige uno spaghetti western

da , il

    Django Unchained: Quentin Tarantino dirige uno spaghetti western

    Ogni qualvolta in rete si diffonde un rumor più o meno ufficiale sui nuovi progetti di Quentin Tarantino, si scatena immediatamente il panico. Questo perché il buon Tarantino è senza dubbio uno dei registi più geniali in circolazione, uno dei pochi che davvero ti lascia sempre con il fiato sospeso prima dell’uscita di un nuovo film.

    La domanda che tutti si pongono fin dall’uscita di Bastardi Senza Gloria è “Cosa farà ora? Come troverà il mondo di spingersi ancora più in là?”. Il suo ultimo lavoro era stato infatti un mirabile esempio di come si può rileggere la storia (anche quella più tragica) in una versione pulp appassionante ed estrema. Violenta, picaresca, diretta divinamente.

    Tornando ai rumor di cui parlavo all’inizio, in questi giorni si è scatenata la caccia al dettaglio, nata dalla copertina della sceneggiatura finita su Internet: pare ufficiale che Quentin Tarantino omaggerà l’Italia con il suo prossimo progetto Django Unchained, rilettura della famosa serie di film spaghetti western. E ci sono già indiscrezioni sul cast.

    Che Tarantino sia un grande appassionato del cinema italiano degli anni ’70 non è certo un mistero. Se in Kill Bill rendeva omaggio a Sergio Leone e alle colonne sonore di Ennio Morricone, dall’altra parte da presidente dell’ultima Mostra del cinema di Venezia si lasciava andare a manifestazioni da fan esaltato alla vista di Edwige Fenech e Barbara Bouchet.

    Quello che da sempre Tarantino adora è il lato popolare del nostro cinema, quello più artigianale e in parte incompreso, e allora quale eroe più adatto di Django, interpretato da Franco Nero nel film diretto dal regista Sergio Corbucci nel 1966, per rileggere quel periodo storico? Franco Nero, peraltro, pare sia già stato contattato per far parte del cast. Ulteriore omaggio a quei tempi.

    Il film vedrà nel suo cast sicuramente Christoph Waltz, che tornerà quindi a lavorare con il regista dopo aver dato vita a Hans Landa, il nazista che si pone tra i cattivi più riusciti della storia del cinema. Un commentatore del sito Hollywood Elsewhere ha dichiarato di aver letto lo script e ha raccontato alcuni dettagli dalla storia, che vi riportiamo (pur non confermati), perché aggiungono ulteriore pepe al progetto:

    “Il protagonista è Django, uno schiavo liberato che adesso è sotto la tutela di un cacciatore di taglie della Germania (Christoph Waltz). Diventa anche lui un duro cacciatore di taglie ed è intezionato a rintracciare la moglie schiavizzata per liberarla dal suo spietato padrone. Questo film è incentrato sul razzismo in un modo che non ho quasi mai visto in un film di Hollywood. Da una parte è al 100% un film da pop-corn, una storia di vendetta, dall’altra è puro genio per come esplora la schiavitù nel sud dell’America. Pensate a quello che Quentin ha fatto con i nazisti in ‘Inglorious Basterds’ e avrete un’idea di quello che farà in questo film con gli uomini che schiavizzavano le persone. È un film violento e divertente e pieno di grandi monologhi e sparatorie alla Tarantino”. Non vediamo l’ora!