Cose Nostre – Malavita: i motivi per vedere il film di Luc Besson

Cose Nostre – Malavita: i motivi per vedere il film di Luc Besson
da in Cinema, Spettacoli
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    Cose Nostre – Malavita (The Family in originale) esce oggi 17 ottobre 2013 nelle sale italiane, dopo avere ottenuto un ottimo riscontro nelle sale americane. Un risultato reso ancora più sorprendente dal fatto che, dietro la macchina da presa, non troviamo un regista ‘made in USA’ ma quel Luc Besson protagonista del cinema blockbuster alla francese. Di francese, però, Malavita ha ben poco, se non l’ambientazione: il cast è puro Hollywood e la storia ricorda molto da vicino alcune divagazioni ‘mafiose’ del primo Martin Scorsese. Cerchiamo allora i motivi per andare a vedere questo film.

    Tra thriller e commedia: Cose Nostre – Malavita è tratto dal romanzo Malavita dello scrittore francese (ma di origini italiane) Tonino Benacquista, e racconta la storia di Giovanni Manzoni e della sua famiglia. Manzoni è un ex mafioso che ha deciso di punto in bianco di denunciare tutta la sua ‘famiglia’, mandando in galera boss e gregari. Da quel momento entra a far parte del programma testimoni e viene spostato, insieme alla sua vera famiglia, da un capo all’altro del mondo. Finché arriva in Normandia, dove il tentativo di integrarsi è smorzato dalle cattive vecchie abitudini da malavitosi.

    Omaggio a Scorsese: dicevamo che il Cose Nostre ricorda le prime opere di Martin Scorsese, uno dei fautori della rinascita del cinema americano negli anni ’70. L’accostamento non è casuale, visto che il maestro figura come produttore esecutivo e che ha messo lo zampino nella realizzazione del film. Chi ha amato opere come Mean Streets o Alice non abita più qui non farà fatica ad apprezzare anche Cose Nostre.

    Non siamo certo ai livelli del maestro, ma come omaggio divertito (e spesso divertente) ci può stare.

    Luc Besson: pur essendo molto diverso dai film cui ci ha abituato, Cose Nostre porta impresso anche il marchio di Luc Besson. Un autore eclettico, in grado di passare con agilità dalla fantascienza (Il Quinto Elemento, Angel-A) al thriller (Nikita, Leòn), dal biopic storico (Giovanna D’Arco, The Lady sull’attivista Aung San Suu Kyi) all’animazione (la serie su Arthur e i Minimei). Film così diversi tra loro da rendere difficile credere siano stati realizzati dalla stessa mano, eppure è così. In Cose Nostre torna al thriller e si diverte a parlare di mafia italo-americana, lui che è di origini italiane, come lo scrittore autore del romanzo originale.

    Cast di veterani e bellezze: se la trama di Cose Nostre non è certo la più originale del mondo, quel che fa davvero la differenza è il cast, ricco di veterani di Hollywood, di giovani speranze e di donne affascinanti. Non possiamo che partire da Robert De Niro, come sempre a proprio agio nei panni del malavitoso. Accanto a lui si muove leggiadra Michelle Pfeiffer, splendida oggi come 20 anni fa. Per chi preferisce le donne più giovani c’è Dianna Agron, meglio conosciuta per il suo ruolo da protagonista nella serie Tv Glee. Chiudiamo con Tommy Lee Jones nei panni di agente Cia, senza contare l’immenso cast di caratteristi, volti noti apprezzati in decine di film sulla Mafia.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN CinemaSpettacoli Ultimo aggiornamento: Giovedì 17/10/2013 10:17
     
     
     
     
     
     
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