Commedia all’italiana: scene sensuali di dieci film erotici

Commedia all’italiana: scene sensuali di dieci film erotici
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Commedia all'italiana Edwige Fenech

La commedia all’italiana è, insieme allo spaghetti western, il più importante dono italiano alla storia del cinema. Un filone nato a metà anni ’50 e proseguito con alterne fortune fino agli anni ’80. Gli anni ’70, in particolare, vengono considerati quelli del declino, ma la verità è che è proprio in quel periodo che fiorisce la commedia erotica all’italiana, una svolta scollacciata che ha regalato film imprescindibili. Vediamo quali sono le opere sublimi da vedere almeno una volta nella vita.

Le trame e i contenuti sono certo diversi da quelli della classica commedia dei decenni precedenti, forse meno aulici ma non per questo meno divertenti. Gli eroi di questo genere sono personaggi del calibrio di Lino Banfi, Renzo Montagnani, Lando Buzzanca e Alvaro Vitali, supportati da attrici giovani, di belle speranze e soprattutto quasi sempre spogliate. Sì, perché il vero scopo di questa commedia è mostrare il corpo delle varia Gloria Guida, Edwige Fenech, Laura Antonelli, Nadia Cassini, Lilli Carati e Barbara Bouchet. Le eroine sono troppe per citarle tutte, e allora buttiamoci nella visione delle scene cult per eccellenza.

La liceale (1975)

Il film che ha consacrato il mito di Gloria Guida, che veste i panni discinti di Loredana, studentessa disinibita che gioca a provocare professori e compagni di classe. Tante le scene da ricordare, ma su tutte spiccano quella dell’interrogazione e quella del bagno nel lago col compagno di classe Gianni.

Quel gran pezzo dell’Ubalda tutta nuda e tutta calda (1972)

Uno dei più grandi successi del genere, il film diretto da Mariano Laurenti ha il merito di aver lanciato l’attrice Edwige Fenech, che da quel momento diventerà il vero e proprio simbolo di questo tipo di commedia. Ambientata in un medioevo fantastico, la commedia racconta la vicenda di Olimpio De’Pannocchieschi, che torna dalla guerra e perde la testa per Ubalda, moglie del bellicoso vicino Mastro Oderisi.

Giovannona coscia lunga disonorata con onore (1973)

Dopo il successo dell’Ubalda, la coppia formata da Pippo Franco ed Edwige Fenech torna con un cult della commedia all’italiana, diretto da Sergio Martino. E’ la storia di un industriale che, per fare colpo su un politico ossessionato dal sesso, ingaggia una prostituta perché si finga sua moglie, Giovannona Coscialunga detta Cocò.

La compagna di banco (1977)

Ancora Mariano Laurenti per lanciare un’altra diva della commedia erotica, Lilli Carati. La bella attrice veste i panni di Simona Girardi, figlia di un industriale che viene trasferita a Trani e si iscrive all’ultimo anno del liceo, facendo perdere la testa a tutti. Nel cast brilla la verve di Lino Banfi, padre di un compagno di classe della ragazza.

La dottoressa ci sta col colonnello (1980)

Nadia Cassini rende memorabile questo film del filone “dottoresse”, uno dei più sfruttati dagli sceneggiatori della commedia sexy (insieme a quello delle professoresse). Lino Banfi è il colonnello Anacleto Puzone, medico militare alle prese con il collega sudafricano Russell, che poi si rivela una splendida donna.

W la Foca (1982)

Lory del Santo e Bombolo sono la strana coppia di protagonisti di questa commedia del 1982, uno degli ultimi esempi del genere: una strana infermiera veneta per fare carriera si trasferisce a Roma, come cameriera in casa del dottor Patacchiola. Una curiosità: in una scena compare l’allora sconosciuta Moana Pozzi, che poco tempo dopo sarebbe diventata diva del cinema a luci rosse.

La pretora (1976)

Questo film di Lucio Fulci andrebbe citato anche solo per un particolare: è il primo film italiano a proporre nudi integrali. Grande protagonista di questo classico (distrutto all’epoca dalla censura) Edwige Fenech, nel doppio ruolo di Viola, incorruttibile pretora, e di Rosa, l’esplosiva sorella gemella.

La moglie in vacanza l’amante in citta (1980)

Un duo di attrici di assoluto livello accompagnano Renzo Montagnani e Lino Banfi in questo cult: si tratta dell’onnipresente Edwige Fenech e di Barbara Bouchet, qui in tutto il suo teutonico splendore nel ruolo di Valeria, moglie di un ricco industriale attratta dal seduttore Giovanni.

La poliziotta fa carriera (1976)

Oltre alle dottoresse e alle professoresse, un altro filone molto sfruttato è quello delle forze armate, in questo caso la polizia. Esistono molti film in cui Edwige Fenech veste i panni di poliziotta forse non troppo capace ma di sicuro procace e seducente. Non saranno capolavori del cinema, ma hanno comunque lasciato un segno nell’immaginario erotico maschile.

Malizia (1973)

Malizia rappresenta forse il più grande successo commerciale per quanto riguarda il genere della commedia erotica all’italiana. Il merito è soprattutto di Laura Antonelli, vero e proprio sogno proibito degli italiani, che nel film non si risparmia concedendo numerose scene che definire cult è riduttivo. Nel 1991 è stata tentata la strada del sequel, Malizia 2000, considerato però un colossale flop e un film “imbarazzante”.

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Pubblicato da Mario Bello il 03/08/2012 in: Cinema, Intrattenimento

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