Binge watching: cos’è e perché la dipendenza dalle serie tv può essere pericolosa

Binge watching: cos'è e perché la dipendenza dalle serie tv può essere pericolosa? Ci sono studi che dimostrano che il binge watching è una pratica pericolosa, che comporta problemi seri sul medio e lungo periodo. Cerchiamo allora di fare chiarezza circa il binge watching, su cos'è e come riconoscerne i sintomi.

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    Binge watching: cos’è e perché la dipendenza dalle serie tv può essere pericolosa

    Parliamo del binge watching, cos’è e perché la dipendenza dalle serie tv può essere pericolosa. Con l’avvento dei servizi di streaming come Netflix e la tv on demand, la percentuale di persone che resta ore incollate alla tv è in costante aumento, con conseguenze molto serie nei soggetti interessati, sia di natura mentale che meramente fisica. Ma conosciamo più da vicino questo problema, che colpisce uomini e donne di qualunque età, capendo meglio le dinamiche del binge watching, cos’è e perché la dipendenza dalle serie tv può essere pericolosa.

    Cos’è il binge watching

    La parola binge watching è un neologismo, entrato di recente anche nella nostra lingua, che indica una “abbuffata” di serie tv o film. Restare ore ed ore, anche 15/20 di fila, a guardare la tv rappresenta uno degli sport più in voga degli ultimi anni, complici anche le nuove piattaforme di streaming che permettono di vedere in qualunque momento e su ogni tipo di dispositivo elettronico tutte le serie tv e i film che si vogliono.

    Tale situazione coinvolge un’ampia fascia della popolazione, dai più piccoli e/o giovani, fino agli over 60 e comporta, sul medio e lungo periodo, seri problemi di salute, ma anche psicologici e relazionali.

    Il binge watching e la depressione: i collegamenti

    Secondo uno studio di qualche anno fa dell’Università del Texas di Austin, più una persona si sente sola e potenzialmente depressa, più è alto il rischio di dedicarsi al binge watching per scacciare le emozioni negative. Com’è facile immaginare, tale condizione comporta un circolo vizioso dal quale è difficile uscire, perché il soggetto interessato crea un suo guscio di protezione, dove nulla può toccarlo e la distrazione è assicurata dalle serie tv.

    Ma il binge watching, isolando il soggetto, lo fa divenire anche estraneo alle relazioni con persone reali, con una conseguente recrudescenza della sintomatologia depressiva.

    I sintomi del binge watching

    I sintomi del binge watching possono essere afferenti sia alla sfera psicologica, sia a quella fisica, fra i quali ricordiamo:

    • riacutizzarsi della depressione nei soggetti già predisposti;
    • comparsa della depressione in soggetti sani;
    • comportamenti compulsivi, ovvero quando il soggetto non riesce a staccarsi dalla tv e continua a cliccare sulla nuova puntata;
    • mancanza di controllo a più livelli;
    • trascurare il lavoro;
    • trascurare le relazioni familiari, affettive e sociali in generale;
    • aumento eccessivo di peso dovuto alla sedentarietà;
    • disturbi del sonno;
    • disturbi cardiaci dovuti alla sedentarietà e all’aumento di peso.

    I sintomi del binge watching sono, molto spesso, trascurati, ma alla lunga possono portare a problematiche complesse e non facili da risolvere nel breve periodo. Tant’è che lo studio dell’Università del Texas compara i comportamenti dei soggetti colpiti da binge watching a quelli dei giocatori d’azzardo patologici.