Banco del Mutuo Soccorso: le canzoni più belle e famose [VIDEO]

Banco del Mutuo Soccorso: le canzoni più belle e famose [VIDEO]
da in Musica, Spettacoli

    Oggi la musica italiana è identificata con i ragazzini che escono da Amici e X-Factor, ma non sempre è stato così. C’è stato un tempo in cui il nostro Paese produceva alcune delle realtà musicali più interessanti e apprezzate a livello mondiale. Dobbiamo tornare indietro agli anni ’70, periodo in cui nascono e crescono band storiche come il Banco del Mutuo Soccorso, la PFM, Le Orme, gli Area. E’ l’epoca d’oro del progressive rock italiano, di cui Francesco Di Giacomo è stato la voce simbolo. Ed è proprio in occasione della sua morte che vogliamo omaggiare un grande artista, una grande band e un intero movimento musicale. Ecco le canzoni più belle e famose del Banco del Mutuo Soccorso, quelle da ascoltare e riascoltare.

    R.I.P. (Requiescant in pace) – Banco del Mutuo Soccorso (1972)
    La band si forma nel 1969, ma è solo nel ’72 che da alle stampe il primo album omonimo (conosciuto anche come Salvadanaio, dall’immagine di copertina). Dopo una breve intro R.I.P. (Requiescant in pace) parte con un ritmo incalzante indimenticabile. Ancora oggi è la canzone più conosciuta del Banco, inserita in un album che definire capolavoro è riduttivo.

    Non mi rompete – Io sono nato libero (1973)
    Il terzo album del Banco mette in chiaro due cose: l’assoluta maestria strumentale dei componenti (su cui spicca Vittorio Nocenzi alle tastiere) e la capacità di scrivere testi stupendi che mescolano fantasia e temi attuali. Io sono nato libero si apre con Canto nomade per un prigioniero politico, denuncia del golpe in Cile, e prosegue con Non mi rompete, ballata senza tempo.

    Cento mani e cento occhi – Darwin! (1972)
    Una delle caratteristiche del progressive rock è proporre lunghi concept album che raccontano una storia nel dipanarsi dei vari movimenti musicali. Darwin!, uscito nel 1972, è considerato uno dei concept più importanti della musica italiana, nonchè uno dei 100 album più belli di sempre del rock.

    Racconta l’evoluzione della vita sulla Terra, da La conquista della posizione eretta al Miserere alla storia.

    750.000 anni fa… l’amore? – Darwin! (1972)
    Quando si parla di un album seminale come Darwin!, non si può tacere di questa delicata ballata, considerata una delle canzoni d’amore più belle della musica italiana. Con un testo perfetto e un accompagnamento pianistico da brividi, Di Giacomo ci racconta la scoperta dell’amore da parte dei nostri antenati. Meraviglia sonora.

    Canto di primavera – Canto di primavera (1979)
    Canto di primavera è il nono album del Banco del Mutuo Soccorso. Solo un anno prima, nel 1978, avevano pubblicato lo spettacolare album orchestrale “…di terra”, vera poesia sonora. Ora lasciano parzialmente da parte l’approccio strumentale per registrare un disco più lineare, dominato dalle splendide linee vocali del singolo omonimo. Un disco che chiude la decade d’oro del Banco e del prog italiano.

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